Rosignano, addio a Gianfranco Fusco: volontario della Croce Rossa stimato da tutta la comunità
Aveva 65 anni, era malato da tempo, lascia la moglie Stefania e due figli. Il ricordo dell’associazione: «Non diceva mai di no, era apprezzato da tutti e dalle persone che ha soccorso e seguito»
ROSIGNANO. Per tutti, era il “gigante buono”. Sì, perché a distinguere Gianfranco Fusco, 65 anni, erano l’altruismo e il profondo senso di responsabilità che lo animava non solo quando vestiva la divisa della Croce Rossa di Rosignano. Era malato da tempo ed è morto nella sua casa, stretto tra l’affetto dei familiari e il dolore sincero di chi lo ha sempre conosciuto e visto in servizio dal 2004, quando divenne volontario. Ruolo che ancora ricopre la moglie, Stefania Cosimi, che lo piange insieme ai due figli.
Il funerale
La camera ardente è allestita nella nuova sede dell’associazione, non distante dallo stadio “Ernesto Solvay” in via della Repubblica, e i funerali a cura delle onoranze funebri Santini si svolgeranno lunedì 31, alle ore 15 nella chiesa di Santa Croce.
Il ricordo
Nell’epoca in cui trionfano superficialità e individualismo, c’è ancora qualcuno, come lui e altri, che con il cuore e la mente credono nel gioco di squadra. Il presidente Luigi Caprai e il volontario Alessandro Tronchi ne ricordano in modo elegante e affettuoso le non trascurabili doti umane, a partire dalla forza fisica per arrivare all’empatia, che tradotto significa sensibilità nei confronti dei malati. Un aspetto, questo, che sempre identificherà chi indossa e onora una qualunque divisa. Se, al momento in cui è deceduto e la notizia si è diffusa alla svelta in città, i messaggi si sono moltiplicati vuol dire che la stima è alta. Era insomma un esempio da seguire nella vita quotidiana, quando non solo gli imprevisti richiedono equilibrio e buonsenso oltre a decisioni rapide. «Nei giorni scorsi – raccontano al telefono – è venuto in visita alla nuova sede ed era emozionato. Se siamo riusciti a costruirla, il merito è anche suo, perché è grazie al contributo derivante dai servizi che l’abbiamo completata. Gianfranco non diceva mai di no, era apprezzato da tutti e dalle persone che ha soccorso e seguito». Il messaggio sulla pagina ufficiale Facebook lo ricorda così: “Con profonda tristezza salutiamo Gianfranco, un caro volontario della nostra famiglia di Croce Rossa. La sua presenza, il suo impegno e la sua disponibilità rimarranno nel cuore di tutti noi. In questo momento di dolore, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e a chiunque gli ha voluto bene”.
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