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Strade e viabilità

Cecina riattiva gli autovelox, è arrivato l’ok del ministero: le postazioni autorizzate

di Redazione Cecina
Una delle postazioni (foto Falorni-Stick)
Una delle postazioni (foto Falorni-Stick)

Chiesta anche l’autorizzazione per nuovi luoghi. Sono due anni che erano “spenti” in attesa che ci fossero nuove indicazioni operative

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CECINA. Dopo due anni di stop tornano in strada gli autovelox della Polizia locale di Cecina. Da oggi – 7 agosto – il dispositivo comunale per il rilevamento della velocità sarà utilizzato, sia nelle postazioni fisse autorizzate dalla Prefettura sia in modalità mobile durante i servizi delle pattuglie. L’ultima sanzione rilevata dall’apparecchio risale infatti al 2024, prima che arrivasse lo stop, non solo a Cecina ma in tutto il Paese, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione che aveva messo in discussione la validità delle multe elevate con dispositivi “approvati” ma non “omologati”.

Di cosa parliamo

Una distinzione tecnica che ha aperto un lungo confronto sulla validità degli strumenti utilizzati per i controlli della velocità: per anni, infatti, molti apparecchi erano stati utilizzati sulla base dell’approvazione ministeriale, ma la Cassazione ha chiarito che approvazione e omologazione non potevano essere considerate la stessa cosa. Da quel momento gli enti locali hanno dovuto attendere nuove indicazioni operative. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel frattempo ha avviato il censimento nazionale degli autovelox, diventato un adempimento nazionale, chiedendo alle amministrazioni di comunicare dati e caratteristiche degli apparecchi installati, concluso a fine 2025. Il nodo omologazione è stato invece risolto con un nuovo decreto, pubblicato l’8 giugno di quest’anno, che ha definito le nuove procedure e stabilito le regole per omologazione, taratura e verifiche di funzionalità dei dispositivi.

Le postazioni

Alla luce del nuovo quadro normativo, l’autovelox in dotazione alla Polizia locale di Cecina e il telelaser utilizzato dagli agenti rientrano tra gli strumenti che possono tornare operativi. Le postazioni autorizzate dalla Prefettura sono sempre le stesse quattro: via Ginori, via Campilunghi, l’Aurelia Sud in zona Cedrino e l’Aurelia Nord all’altezza della località Cicale che ride. L’autovelox sarà posizionato all’interno dei cassoni bianchi e blu in modo itinerante: non sarà sempre presente nella stessa posizione, ma verrà spostato tra le diverse aree autorizzate, oltre a poter essere utilizzato direttamente dalle pattuglie durante i controlli.

Nel frattempo il Comune ha chiesto alla Prefettura l’autorizzazione per nuove postazioni, individuate anche sulla base delle segnalazioni arrivate dai cittadini, dei dati sull’incidentalità e dei rilievi effettuati dalla Polizia locale. Il ritorno dei controlli arriva in un momento in cui continuano ad arrivare segnalazioni per velocità eccessive in alcune zone della città.

«La finalità con cui torniamo ad utilizzare questo strumento – sottolinea la sindaca Lia Burgalassi – resta quella della sicurezza stradale, soprattutto nei tratti urbani dove una velocità non adeguata può rappresentare un rischio maggiore per pedoni, ciclisti e residenti».  
 

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