Cecina, parapiglia con pugni e spintoni: la serata di caos in piazza Gramsci
Chi vive o lavora in zona parla di tensioni tra gruppi di stranieri che talvolta portano a epiloghi del genere: cos'è successo
CECINA. L’ha ripreso perché si stava lavando alla fontana, lui l’ha spintonata e a quel punto il figlio di lei è intervenuto a pugni in difesa della madre. Poi si è creata ulteriore bagarre con l’aggiunta alla contesa di parenti e amici. Il tutto fino all’arrivo dell’ambulanza e dei carabinieri. E il caos scoppiato lunedì sera tra piazza Gramsci e piazza Guerrazzi si aggiunge a una serie di episodi che, a detta di chi abita in zona o che la frequenta per motivi lavorativi, coinvolgono soprattutto stranieri e vanno a scapito del decoro e della tranquillità di una piazza che è stata di recente riqualificata. Ma andiamo con ordine.
Il parapiglia
L’ultimo caso in ordine di tempo è avvenuto appunto lunedì scorso intorno alle 20 della sera. Secondo quanto ricostruito, un uomo di nazionalità marocchina sarebbe stato redarguito da una donna turca perché si stava lavando in una fontana. Lui avrebbe reagito spingendo la donna e, a quel punto, il figlio di lei sarebbe intervenuto colpendo l’uomo con un pugno. Dopodiché in zona si è creato un capannello di persone, tra conoscenti e parenti dell’uomo o dell’altro contendente, che hanno continuato la discussione tra piazza Gramsci e la vicina piazza Guerrazzi.
L’intervento
A un certo punto è stato dato l’allarme al numero unico di emergenza 112 e in zona è intervenuta sia l’ambulanza sia la pattuglia dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cecina. Alla fine nessuno è risultato ferito gravemente, ma di caos ce n’è stato parecchio tra grida, spintoni vari e persone intente a rincorrersi tra una strada e l’altra. E chi frequenta questa parte della città dice che non è la prima volta che si verifica un episodio del genere.
I lavori
Piazza Gramsci, d’altra parte, rispetto al passato ha un aspetto diverso perché, così come la vicina piazza della Stazione, è stata riqualificata con l’installazione di nuovi arredi e di una nuova pavimentazione. Anche la distribuzione dei parcheggi è stata modificata. Il tutto per portare, appunto, maggior decoro in una zona della città che in passato era stata abbandonata a se stessa.
I precedenti
Ma nonostante questo – dicono alcuni tra lavoratori e residenti – è rimasto chi bivacca e, magari, beve una birra di troppo. E in questo contesto finiscono per crearsi screzi e litigi che non di rado sfociano in aggressioni o, comunque, che passano alle vie di fatto. C’è per esempio chi si lancia le bottiglie, chi fa baccano e chi finisce per litigare fino a venire alle mani.
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