Cecina, doppio raid nella spiaggia gestita da volontari: «Ombrelloni spaccati e sfilati»
Vandali ad Andalù Beach, la postazione della Pubblica Assistenza. Danni al 20 per cento degli ombrelloni. Il vicepresidente Romano Giovannini: «È grave, costretti a installare le telecamere»
CECINA. Prima hanno spaccato vari ombrelloni poi, qualche giorno dopo, si sono limitati a sfilarli e lanciarli in giro. Doppio raid dei vandali ad Andalù Beach, la postazione al Tombolo gestita dalla Pubblica Assistenza di Cecina. «Questo è un brutto gesto – dice il vicepresidente Romano Giovannini – visto anche lo scopo per cui questa postazione è stata creata in accordo con Comune di Cecina, carabinieri forestali e capitaneria di porto». Ecco, dunque, che l’associazione sta pensando di installare le telecamere e anche di attivare un servizio di sorveglianza. Ma andiamo con ordine.
Il presidio
Anche quest’anno al Tombolo sud c’è il presidio della Pubblica Assistenza. Si tratta di un’area in cui vengono dati a noleggio ombrelloni e lettini a prezzi sociali dotata di tavoli da pic nic aperti a tutti e di un punto ristoro. C’è inoltre una postazione con soccorritori formati per il primo intervento muniti di defibrillatore e dotati di quad, mezzo che per la sua conformazione può agevolare eventuali soccorsi da svolgersi sulla sabbia o tre i pini.
I vandalismi
Ed è nella zona degli ombrelloni che si sono accaniti i vandali, entrati in azione sia nella notte tra mercoledì e giovedì che durante quella successiva. La prima volta hanno rotto un 20 per cento circa di ombrelloni, la seconda li hanno sfilati e sparpagliati in giro. «Non avremmo mai pensato – aggiunge Giovannini – che si sarebbe potuto compiere un gesto così brutto, è inconcepibile». Dunque adesso si sta pensando alla possibilità di prevedere delle telecamere di videosorveglianza e, in prospettiva, anche un servizio di sorveglianza notturno. Nel frattempo è stata avvisata la polizia del commissariato di Cecina e nei prossimi giorni l’associazione sporgerà denuncia.
Gli interventi
«Ricordo che questa è una postazione che garantisce anche un servizio di soccorso». A supporto del quale, come detto, c’è un quad che fino a ora è stato attivato sette volte. Il mezzo viene reso operativo o dalla sede della Pubblica Assistenza che, ricevuta una missione al Tombolo da parte della centrale operativa, può decidere di inviarlo in avanscoperta. Oppure, in caso di necessità, il quad può essere attivato in autonomia dagli operatori che, contemporaneamente, si mettono in contatto col 118. Oltre ai sette interventi portati a termine col quad i volontari della Pubblica Assistenza operativi ad Andalù Beach hanno effettuato 25 interventi nei confronti di altrettante persone che si sono rivolte al presidio fisso per una medicazione.
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