Il conflitto
Maxi incidente a Cecina, un automobilista chiede aiuto: «Sparito chi mi ha tamponato, la macchina è da buttare»
Si cercano testimoni per trovare chi guidava il mezzo fuggito subito dopo il tamponamento di domenica 12 aprile
CECINA. Due auto si tamponarono sulla Variante all’altezza dell’uscita di Palazzi. Una terza che stava sopraggiungendo in direzione Livorno, e che aveva rallentato per l’incidente e per le due auto che stavano andando a fuoco, fu a sua volta tamponata andando a finire la sua corsa, con la parte anteriore, contro il guard rail della rampa di accesso. Ci furono momenti concitati domenica 12 aprile, ben 9 i feriti che furono accompagnati all’ospedale dalle ambulanze arrivate l’una dopo l’altra sul luogo dell’incidente mentre i vigili del fuoco si adoperavano affinché l’incendio delle due auto non avesse conseguenze ben più gravi. Sul posto anche la polizia stradale di Venturina per i rilievi.
Sul momento si parlò di tre auto coinvolte nel sinistro stradale (solamente Anas parlò di quattro mezzi) e per le prime ore sembrava che la dinamica fosse abbastanza lineare: tamponamento tra due auto con la terza che nel tentativo di evitare l’incidente finisce contro il guard rail. Ma, c’è un ma. La Citroen, condotta da Marino Filippi e con a bordo la famiglia, era stata a sua volta tamponata: prova ne è il danno nella parte posteriore da un’auto fantasma. Un’auto che durante i primi momenti di concitazione è fuggita. Impossibile che sia andata lontano, era sicuramente incidentata a sua volta, ma non ci sono prove del suo passaggio. Non è in nessuna foto in possesso né del Tirren né apparentemente di chi era presente sul posto. Marino Filippi, il conducente della Citroen, non si dà pace. «La mia auto è da buttare. È più elevato il valore del danno di quello dell’auto e mi trovo coinvolto in un incidente con un’auto che sembra sparita nel nulla». La polizia sta facendo le indagini e controllando le telecamere della zona ma sarebbe necessario trovare una foto dell’auto fantasma o un testimone che ha assistito all’incidente. La mail. Filippi rinnova l’appello a scrivergli alla mail filippi.marino1978@gmail.com
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