Politica
Rosignano, auto svaligiate nei parcheggi: il modus operandi dei due raid in tre giorni
Colpite le vetture in sosta al Galafone e all'ex discarica
ROSIGNANO. I ladri hanno agito prima nel parcheggio all’ex discarica di Rosignano poi, due giorni dopo, nell’area di sosta al Galafone. In entrambi i casi hanno spaccato i finestrini delle auto per fare razzia all’interno. E se in alcuni casi hanno trovato solamente spiccioli, in altri hanno svuotato i bagagliai portando via le borse e alcuni dei derubati sono poi andati a fare denuncia al commissariato di polizia di Rosignano Solvay. Quello delle razzie nei parcheggi del mare, del resto, è un fenomeno che si ripete regolarmente ogni anno a ridosso della stagione, quando nei parcheggi si cominciano a vedere alcune auto sebbene le zone siano, nel complesso, poco frequentate.
Doppio raid
E così è accaduto anche nei giorni scorsi. Sabato 28 marzo c’è stato infatti il raid dei ladri al parcheggio dell’ex discarica di Solvay, mentre lunedì 30 è toccato alle auto posteggiate nel parcheggio del Galafone, alle Spiagge Bianche. In entrambi i casi qualcuno ha spaccato i finestrini delle auto nella speranza di trovare qualcosa di valore all’interno. In molti casi sono stati portati via solamente spiccioli o oggetti di poco valore ma c’è anche chi, venendo da fuori, aveva lasciato le valigie nel bagagliaio. E, tornando a riprendere la macchina, ha trovato la brutta sorpresa: dal bagagliaio erano spariti zaini e borse.
La denuncia
Ai derubati non è rimasto altro da fare che prendere atto della situazione andando a fare denuncia, nella speranza che i ladri possano decidere di disfarsi di qualcosa o che qualcuno possa aver visto qualcosa.
I precedenti
Come detto non è la prima volta che accade una cosa simile. In questo periodo dell’anno infatti i parcheggi del mare sono bersagliati. E non soltanto a Rosignano Solvay, ma lungo tutta la costa. Non essendoci grosso affollamento, chi spacca i finestrini delle auto o chi forza le portiere dei veicoli per rubare all’interno nella maggior parte dei casi riesce ad agire in maniera indisturbata per poi dileguarsi con la refurtiva facendo perdere le proprie tracce.
Il modus operandi
In tutti i casi i ladri agiscono presumibilmente appostandosi vicino alle aree di sosta in attesa che i turisti parcheggino per poi allontanarsi dalle auto. Una volta che i mezzi sono lasciati incustoditi dai proprietari, i malviventi agiscono o spaccando un finestrino o forzando in qualche modo la serratura. Così facendo riescono ad aprire le auto e, a quel punto, si mettono alla ricerca di soldi o di oggetti vari ed eventuali da rubare, comprese le borse che i turisti talvolta lasciano nel bagagliaio.
