Rosignano, acqua nelle fondamenta delle case popolari. Casalp: «Non è pericoloso»
Saranno effettuati alcuni interventi come la sistemazione di piccole crepe e danni alle facciate
ROSIGNANO. Erano i primi di dicembre quando il consigliere di FdI Enzo Calderone fece presente che nelle case popolari di via Amendola, gli avevano segnalato una situazione, secondo lui, pericolosa. Nelle fondamenta del palazzo c’era dell’acqua. «I piloni in cemento armato di un intero palazzo a otto piani risultano completamente immersi nell’acqua», fece sapere.
Ci fu una commissione consiliare con ospiti i dirigenti e il presidente di Casalp e a gennaio fu fatto un primo sopralluogo per verificare la situazione dell’acqua ma anche per capire quale fosse la situazione generale date le lamentele dei residenti.
Una visita a cui parteciparono con i tecnici anche alcuni consiglieri comunali a cui ne è seguita una seconda di tecnici Casalp e del Comune. Nei giorni scorsi è stata presentata la perizia firmata dall’ingegner Matteo Bagnoli, responsabile della manutenzione straordinaria degli edifici di Casalp.
«Dalla relazione – dice Matteo De Luca, responsabile dell’area servizi tecnici di Casalp – emerge che non c’è una situazione di pericolo. L’acqua è chiara, è quella della falda e, probabilmente data la zona, c’è sempre stata. È stato verificato che non ci sono fenomeni ossidativi che facciano al momento pensare a un degrado della struttura. La relazione presentata qualche giorno fa è stata inviata anche al Comune. Saranno invece fatti piccoli lavori di manutenzione ordinaria riscontrati durante il primo sopralluogo».
«Facemmo una commissione – riferisce Stefano Montagnani, capogruppo di Rosignano nel cuore e presente al primo sopralluogo in via Amendola – in cui il consigliere Calderone fece presente che gli erano state segnalati dei problemi seri. Per questo motivo facemmo un sopralluogo, di fatto una commissione in loco con i tecnici. In quell’occasione oltre alla verifica dell’acqua nelle fondamenta vedemmo una serie di piccoli problemi da risolvere, alcuni residenti ci aprirono i loro alloggi e potemmo fare una visita quasi completa delle case popolari. So che poi i tecnici di Casalp e del Comune sono tornati per verificare la situazione dell’acqua ma non ho visto ancora i risultati».
Per quanto riguarda la piccola manutenzione, come risulta nel dettaglio della relazione, saranno sistemate alcune piccole crepe, saranno rimessi dai mattoncini che si sono staccati (o rischiano di staccarsi) dalle facciate, ripristinate le inferriate. In alcuni appartamenti c’erano delle leggere infiltrazioni.
Nelle prossime settimane saranno calendarizzati gli interventi che Casalp considera non di manutenzione straordinaria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=3b46da1)