Il Tirreno

Nel dettaglio

Castiglioncello e non solo, cambia tutto: salvataggio, noleggi e sport in spiaggia – Tutte le novità

di Ilenia Reali

	La spiaggia di Castiglioncello (Foto Falorni/Stick)
La spiaggia di Castiglioncello (Foto Falorni/Stick)

Il nuovo regolamento sul demanio introduce salvataggio collettivo, limiti ai noleggi nelle spiagge più piccole, più spazio allo sport e misure per tutelare ambiente e biodiversità

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ROSIGNANO. La possibilità di organizzare un servizio di salvataggio collettivo con l’autorizzazione della Capitaneria di Porto come già avviene in altri territori; il divieto di noleggio di attrezzatura nelle spiagge più piccole (con arenili fronte mare inferiore ai 20 metri) per non saturare tutto lo spazio disponibile; garantire la possibilità di fare sport senza strutture fisse nelle spiagge libere. Sono solo alcune delle novità inserite nel Regolamento per la gestione del demanio marittimo. «Nei giorni scorsi – riferisce l’assessore Donato Nardone – abbiamo incontrato i balneari, lunedì 2 marzo hanno inviato delle loro note. Il testo, ancora in bozza, sarà esaminato in commissione e poi approvato nel consiglio comunale del 26 marzo». Poche le osservazioni non condivise, dall’istituzione del divieto di fumo negli stabilimenti, alla richiesta di fare abbruciamenti fino alla richiesta di chiudere gli stabilimenti la notte. «Alcune proposte – dice Nardone – potranno essere valutate in futuro, altre non sono possibili per legge mentre la chiusura degli stabilimenti la notte è stato escluso perché non dobbiamo pensare di essere in un luogo insicuro. Affronteremo i problemi, come le frequentazioni notturne alla baia del Quercetano, con incontri e accordi con le forze dell’ordine». Intanto, dopo l’approvazione, entreranno in vigore norme che agevoleranno l’attività turistica e degli stabilimenti.

Ambiente

Il nuovo regolamento prevede la riduzione dell’uso della plastica incoraggiando l’utilizzo di materiali biodegradabili oltre alla protezione della biodiversità prevedendo dei comportamenti da tenere in caso di nidificazione di animali (dalle tartarughe marine al fratino) ma, sarà possibile per quegli stabilimenti che perderanno spazi per le nidificazioni, recuperarli in altre aree libere.

Sport

Favorire lo sport nelle spiagge demaniali sarà uno degli obiettivi principali dell’amministrazione e per questo viene introdotta una disciplina per facilitare quelle attività che non richiedono strutture fisse come yoga, fitness, ginnastica. Lo potranno gestire soggetti qualificati come associazioni sportive o enti di promozione. L’area non potrà superare i 200 metri quadrati e dovrà essere consentito l’accesso agli arenili. Va da sé che non si deve arrecare disturbo e impatto ambientale.

Gestione degli spazi

Per il salvataggio, come detto, è consentito il noleggio ma non in aree piccole mentre il salvataggio potrà essere organizzato collettivamente. Inoltre il piano, sottolinea l’assessore, prevede la possibilità per l’amministrazione comunale di valorizzare le spiagge libere aumentandone la fruibilità anche posizionando arredi, cartellonistica e attrezzature ludico sportive oltre ad agire per abbattere le barriere architettoniche e rendere più fruibili le spiagge.

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