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Addio a Sauro Guglielmi, il cuoco amico di Beppe Grillo: nel suo ristorante uno storico pranzo politico
Marina di Bibbona: il suo “Il Bolognese” era il punto di ritrovo di Carlo Conti, Paoli, Albano e Antonacci. Qui fu siglato il patto, chiamato della Spigola, tra Giuseppe Conte e il comico sul M5s. Fissati i funerali
BIBBONA. Marina di Bibbona ha perso il suo storico ristoratore, Sauro Guglielmi. Sauro lo conoscevano tutti. Da Milano a Firenze, fino a Roma. Il suo regno era la sala del Il Bolognese, dove accoglieva i clienti e dispensava consigli sui piatti del giorno. Un padrone di casa alla vecchia maniera: esuberante, sempre in movimento, dentro e fuori dalla cucina, tra un tavolo da sistemare e una battuta che scioglieva il ghiaccio.
Qui uno storico pranzo
Non si limitava a servire pranzi o cene, costruiva relazioni. Con lui se ne va un pezzo di Marina di Bibbona, di quelle estati rumorose, dei tavoli pieni, delle strette di mano che diventano amicizie vere. Tra quelle diventate più note, l’amicizia con Beppe Grillo, che aveva eletto il Bolognese a suo ristorante preferito durante i soggiorni a Villa Corallina. Proprio nel locale di Sauro si tenne lo storico pranzo tra Grillo e Giuseppe Conte, davanti a un piatto di cozze ripiene, in quello che sembrava l’accordo sul futuro del Movimento Cinque Stelle, ribattezzato non a caso “patto della spigola”.
Un’intesa poi rimessa in discussione lontano dai profumi della cucina del Bolognese. E quando Grillo era assediato dai paparazzi, era Sauro a portargli il pranzo a casa: polpo con patate, baccalà alla livornese.
Tappa fissa anche per Carlo Conti
Ma al Bolognese facevano tappa fissa anche Carlo Conti, Gino Paoli, Albano Carrisi e Biagio Antonacci, conquistati dall’atmosfera familiare e dalla cucina tipica toscana. Solo la malattia, la scorsa estate, era riuscita a tenerlo lontano dal suo ristorante. Forse era proprio quella l’assenza più difficile da sopportare, mitigata però dalla certezza di lasciare il suo Bolognese in ottime mani: la figlia Celeste, pronta a portare avanti la tradizione già da questa stagione, e la moglie Manuela. Ristoratori da due generazioni, la famiglia Guglielmi era originaria di Querceto.
Il primo “Bolognese” era stato aperto nel 1967 sull’Aurelia, a monte del cavalcavia. Nel 1982 l’arrivo a Marina di Bibbona, dove Sauro viveva e lavorava, “uscio e bottega”, come si diceva una volta. «Il nostro territorio con la scomparsa di Sauro Guglielmi perde un punto di riferimento – sono le parole del sindaco Massimo Fedeli – Sauro era assolutamente dedito al suo lavoro e alla famiglia, sempre gentile e accogliente. La sua mancanza si farà sentire ma sono certo che la figlia saprà portare avanti la sua eredità. La nostra vicinanza, anche a nome di tutta la comunità, ai suoi cari».
La gioia più grande
Sauro era diventato nonno da pochissimi mesi. La gioia più grande prima di andarsene. La salma si trova alla camera mortuaria del cimitero di Cecina, dove questo pomeriggio alle 16 si terrà una breve funzione prima della cremazione. Con lui se ne va un modo di fare ristorazione fatto di presenza, carattere e legame autentico con le persone. E per un paese come Marina di Bibbona, non è poco.
I funerali
I funerali di Sauro Guglielmi si terranno domani, mercoledì 25 febbraio, alle 15 al cimitero di Cecina.
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