La vittoria
Maneggio di Cecina, ordinato lo sgombero: «L’ex gestore adesso è abusivo»
La struttura è stata assegnata alla Fp Horses a fine dicembre. Il Comune ha disposto che l’associazione Helios riconsegni l’impianto: «Altrimenti interverrà la polizia locale»
CECINA. Il nuovo gestore non può entrare perché il vecchio (che essendo scaduta la concessione è abusivo) non se ne va. Ecco cosa c’è alla base dell’ordinanza firmata dal Comune e avente come destinataria la società Helios, per anni al timone del maneggio comunale Il Paiolo a Cecina mare. Palazzo Civico, nello specifico, ha intimato alla società «di lasciare libera la struttura» e di «riconsegnarla entro il 23 febbraio». Pena lo sgombero da parte della polizia locale. Ma andiamo con ordine.
La concessione per l’impianto sportivo situato in via del Galoppatoio, a Marina, è scaduta il 31 ottobre scorso ed è stata prolungata di un mese per dare il tempo agli uffici di completare la nuova procedura per l’affidamento. Il bando, nello specifico, prevedeva l’assegnazione della gestione per il periodo ponte di un anno. Questo perché il Comune ha in previsione una riqualificazione generale dell’impianto. Alla manifestazione di interesse, comunque, si è presentato un unico operatore: la Fp Horses, associazione la cui base è alla tenuta Mocajo a Casino di Terra. «Il 22 dicembre 2025 – si legge sull’ordinanza di sgombero – è stata disposta l’aggiudicazione per l’affidamento in concessione del maneggio comunale a favore di Fp Horses». A quel punto si sono susseguite una serie di riunioni tra Comune, vecchio gestore e nuovo gestore ma «Helios ha rifiutato di rilasciare spontaneamente l’impianto sportivo oggi, come da tempo, occupato senza titolo». Questo «nonostante sia venuto meno ogni titolo legittimante la permanenza all’interno della struttura. Tra l’altro (la società sta nel maneggio, ndr) percependo ingiustamente le tariffe del pensionamento dei cavalli ospitati nonché dei corsi e delle attività per il fruitore dell’impianto».
Alla luce di tutto ciò il Comune ha intimato (in data 9 febbraio) alla Helios di «lasciare libero da persone, beni, attrezzature e materiali il maneggio comunale e di riconsegnare la struttura nella piena e totale disponibilità del Comune entro il 23 febbraio». Ha anche ordinato «al legale rappresentante di Helios di presentarsi il 23 febbraio al maneggio per procedere alla verifica dell’integrità degli impianti e alla consegna della struttura e delle chiavi d’accesso ai locali. In caso di inottemperanza il Comune procederà coattivamente alla presa di possesso del maneggio con l’intervento della polizia locale». Il maneggio di Marina, lo ricordiamo, è costituito da un campo coperto per equitazione, da un campo a ostacoli all’aperto, da un ristorante con annessa superficie esterna, da vari fabbricati adibiti a scuderie, servizi igienici, spogliatoi, magazzini, fienile e uffici, oltre a varie aree esterne comprendenti anche uno spazio adibito a finalità sociali e uno per l’addestramento dei cani. La durata della nuova concessione, come detto, è stata fissata in un anno in modo tale da consentire ulteriori approfondimenti tecnici necessari per valutare la mole degli interventi di riqualificazione a cui sarà poi sottoposto l’impianto. Il Comune, infatti, ha intenzione di riqualificare l’area del maneggio e anche quella limitrofa. Ecco anche il perché della dismissione, che ha fatto tanto discutere, dell’impianto di Tiro a Volo.
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