Rosignano, svaligiato un altro Kebab: notte di furti lungo la via Aurelia
Il titolare del Mesopotamia: «Porta forzata e soldi spariti dalla cassa»
Rosignano Sono entrati all’interno dell’attività forzando la porta a vetri all’ingresso poi, una volta dentro, hanno preso il registratore di cassa contenente duecento euro e sono fuggiti. O è fuggito. Perché non è escluso che l’autore del colpo messo a segno nella notte tra domenica e lunedì al Mesopotamia Kebab sia lo stesso che ha svaligiato l’altro Kebab dell’Aurelia, l’Ali Baba, ed è stato ripreso dalla telecamera di videosorveglianza dell’attività. Peraltro la stessa notte c’è stato anche un tentativo di furto al Bear Bush, il negozio che vende prodotti a base di cannabis legale. Ma andiamo con ordine.
Il primo furto
Siamo a Rosignano Solvay, lungo la via Aurelia. Sono le 4,30 di lunedì mattina quando le telecamere di sicurezza di Ali Baba Kebab, locale al civico 455, riprendono un uomo mentre forza la porta del locale con un cacciavite. Il titolare del locale, avvertito a seguito della segnalazione di un vicino, il giorno dopo scopre che qualcuno ha svuotato la cassa rubando tutti i soldi che c’erano, cioè oltre 3mila euro, per poi fuggire. Va quindi a fare denuncia al commissariato di polizia di Solvay. E si scopre che non è l’unico ad aver subito un furto quella notte.
Il secondo furto
Nel mirino dei ladri è infatti finito l’altro Kebab della zona, il Mesopotamia al civico 547. «Qualcuno ha forzato la porta danneggiando la serratura – spiega il titolare Mehmet – poi ha rubato la cassa con i duecento euro che c’erano dentro». Non è chiaro a che ora abbiano agito né se sia stata la stessa persona del colpo all’altro Kebab.
Il tentato furto
Stesso discorso vale per chi ha tentato, senza riuscirci, di aprire il distributore automatico del Bear Bush, attività al civico 495 della via Aurelia. Chi ha provato a scassinare senza successo l’apparecchio ha fatto però fatto in tempo ad aprire la porta del magazzino e ad entrare dentro, senza però trovare nulla e, a quel punto, è fuggito a mani vuote. Di ciò che è accaduto l’altra notte è stata informata la polizia del commissariato di Solvay che, per individuare l’autore di almeno uno dei furti, può contare sul video delle telecamere esterne al primo Kebab in cui l’uomo col cappuccio appare anche a volto scoperto. l
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