Il Tirreno

Violenza sulle donne

Rosignano, Casa Vanessa compie un anno: «Protette 14 donne e 22 bimbi»

di Claudia Guarino
Chiara Bianchi con l’operatrice dello sportello a Casa Vanessa
Chiara Bianchi con l’operatrice dello sportello a Casa Vanessa

Il bilancio della Pubblica Assistenza: «Moltissime richieste»

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Che maltrattamenti e stalking siano vere e proprie emergenze sociali l’ha detto qualche tempo fa il procuratore di Livorno, parlando dei 700 fascicoli aperti in un anno per reati da codice rosso. E lo sa bene anche chi lavora sul territorio. Per esempio le operatrici della Pubblica Assistenza di Rosignano che, a un anno dall’apertura di casa Vanessa, tracciano un bilancio: «Abbiamo messo in protezione 14 donne vittime di violenza e 22 minori – dice Chiara Bianchi, vicepresidente dell’associazione con sede in via Pel di Lupo –. Si tratta di donne maltrattate, sia vittime di abusi fisici sia di abusi psicologici». Di tutto ciò, peraltro, le operatrici parleranno sabato mattina durante un incontro in cui saranno snocciolate le attività di un intero anno di lavoro. Ma andiamo con ordine.

Lo sportello

La Pubblica Assistenza di Rosignano, lo ricordiamo, gestisce sia lo sportello antiviolenza, inaugurato nel giugno 2022, sia la casa protetta, aperta il 7 dicembre del 2023. Lo sportello, attivo nella sede dell’associazione, è un servizio di ascolto gestito dalle volontarie di Anpas che prevede anche un supporto psicologico da parte di professionisti. E gli operatori ricevono molte richieste da parte di donne in difficoltà. C’è chi, per esempio, ha bisogno di capire come può muoversi a livello legale e chi ha bisogno di consigli fiscali. E a chiedere aiuto sono soprattutto donne tra i 30 e i 60 anni, in prevalenza italiane, sposate e con figli. C’è chi ha subito percosse dal marito, chi vessazioni psicologiche e chi, non ottenendo appoggio dal resto della famiglia, lo cerca nelle volontarie del progetto Vanessa «perché a volte la prima a non capire la gravità della situazione è proprio la famiglia». Nel corso del 2023 sette donne si sono rivolte allo sportello Vanessa. Mentre solo nei primi tre mesi del 2024 ci sono stati otto accessi. Il servizio di ascolto presente nella sede della Pubblica Assistenza di Rosignano è aperto il lunedì dalle 10 alle 12, il giovedì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 11. Per contatti è possibile fare riferimento al numero 0586792361 o alla mail sportellovanessa@gmail.com.

La casa

Casa Vanessa, invece, è una struttura temporanea di accoglienza per donne vittime di violenza. Qui i contatti dal territorio arrivano tramite il servizio Seus che si occupa, appunto, di indirizzare le donne vittima di violenza verso percorsi sicuri di tutela e ascolto. E i volontari, negli scorsi mesi, hanno ricevuto molte chiamate. Anche una al giorno, in certi periodi dell’anno.

L’incontro

Ma i posti, d’altra parte, non sono infiniti. Sebbene la necessità di spazi funzionali ad attivare dei percorsi protetti esista. Di tutto questo si parlerà durante un incontro previsto nella sede della Pubblica Assistenza di Rosignano, in via Pel di Lupo, sabato prossimo, 14 dicembre, alle 10. Saranno presenti le operatrici di casa Vanessa, che presenteranno un bilancio approfondito del primo anno di attività della casa d’emergenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Morta a 17 anni, gli amici di Virginia si mobilitano: «Non potevamo restare indifferenti». La raccolta fondi e il grande cuore della città per la famiglia

di Matteo Scardigli