Il Tirreno

L’intervento

Rosignano, sorpreso mentre spaccia cocaina: chi è il parrucchiere arrestato

di Stefano Taglione

	Due agenti della polizia municipale (foto d’archivio)
Due agenti della polizia municipale (foto d’archivio)

l giovane, che ha anche lavorato come cameriere, ha ora l’obbligo di dimora

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ROSIGNANO. Lo hanno sorpreso mentre spacciava cocaina, trovandogli addosso 15 grammi e poco più di 100 euro in contanti. Poi, dopo la perquisizione in casa, altri 600 euro, ritenuti dagli inquirenti i guadagni della sua presunta attività illecita. Per questo un parrucchiere tunisino residente a Livorno, il ventenne Iheb Chebbi, è finito in manette. L’episodio è avvenuto martedì scorso a Rosignano, con gli agenti della polizia municipale che lo hanno colto sul fatto.

Chebbi – che d’estate ha anche lavorato in un ristorante labronico come cameriere – è difeso dall’avvocato Nicola Giribaldi e ieri mattina è comparso in tribunale davanti al giudice per le indagini preliminari Marco Sacquegna, che ha convalidato l’arresto dei vigili urbani disponendo, per lui, l’obbligo di dimora a Livorno. Non potrà, quindi, più spostarsi a Rosignano, almeno fino al termine della misura cautelare prevista da palazzo di giustizia.

L’arresto, operato in flagranza di reato, era stato disposto dalla pubblico ministero di turno Ezia Mancusi, dopodiché l’uomo – fino a quel momento incensurato e quindi senza alcun precedente penale – è tornato in libertà con la prescrizione. Tutto è partito dalla piccola cessione alla quale hanno assistito i vigili, lì per altri motivi. Gli agenti locali lo hanno poi fermato subito dopo la cessione della droga.  

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