Il Tirreno

Castiglioncello, via Bengasi resta nel degrado tra sosta selvaggia e rifiuti

di Alessandra Bernardeschi
rifiuti abbandonati lungo i bordi di via Bengasi
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rifiuti abbandonati lungo i bordi di via Bengasi

Protestano i residenti anche per la sicurezza della viabilità

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CASTIGLIONCELLO. Via Bengasi, a Castiglioncello, è diventata ricettacolo di rifiuti. La stretta strada, tra l’altro a doppio senso di marcia, si trova nella zona a monte del Quercetano. Una via che corre parallela all’Aurelia e che, su un lungo tratto, si affacciano villette e appartamenti densamente popolati soprattutto in estate.

Parte della strada che si collega alla zona alta di Castiglioncello e dunque alle Spianate costeggia il botro Quercetano ed è rimasta a verde con un accesso al bosco che porta fino al corso d’acqua. Lungo le piazzole, tra la vegetazione, parcheggiavano i turisti, soprattutto quelli che si recavano nella sottostante spiaggia della baia più famosa di Castiglioncello. Si trattava però di un terreno privato che alcuni mesi fa fu recintato anche per problemi di sicurezza. Un recinto che è durato poco, visto che i pioli sono stati divelti molto probabilmente da coloro che volevano continuare a parcheggiare in quel luogo vicino al centro ed alle spiagge.

Dall’inizio dell’estate, proprio lungo il margine boscoso, sono quindi stati posizionati manufatti squadrati di cemento armato. Uno dietro l’altro, con strisce bianche e rosse. L’area è stata inoltre nuovamente recintata su entrambi i lati della strada e, attaccato a un leccio, è comparso un cartello con la scritta “vendesi”. Ma il risultato di tutto questo tentativo di arginare il problema non è stato esattamente quello sperato: le auto infatti continuano a essere parcheggiate lungo la strada, al di fuori del recinto, rendendo così la carreggiata, già molto stretta, ancora più ridotta. Ma non solo: accanto alla doppia recinzione sono state messe due reti verdi sostenute da pioli di metallo e davanti alle reti vengono gettati rifiuti da cittadini con poco senso civico.

Sacconi grigi, cassette in plastica, residui di pulizie di giardini. Rifiuti che vengono gettati anche all’interno degli stessi manufatti squadrati di cemento che dovrebbero servire a impedire la sosta selvaggia. Una situazione che è stata segnalata, anche ieri pomeriggio, da tanti turisti che hanno affittato la casa nella zona e da proprietari di seconde case che chiedono a chi debbono mandare segnalazioni per risolvere questa situazione. Almeno quella relativa all’abbandono dei rifiuti, oltre ad avere una migliore organizzazione, a livello visivo, della recinzione sue due lati della via.

Al di là della singolare situazione relativa alla possibilità di parcheggio vicino alle spiagge e al centro (soprattutto quando scatta la Ztl o la Zpru), il problema dell’abbandono rifiuti accanto ai cestini dell’immondizia posizionati lungo le strade o comunque negli angoli delle vie o nel zone a verde del territorio viene segnalato da giorni in diverse zone costiere dove maggiore è l’affluenza turistica.

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