Lorenzo, da Rosignano e al tetto d’Europa con il powerlifting: cos’è la disciplina che misura la “potenza”
Il 41enne ha vinto il titolo continentale: «Non credevo di arrivare a questo risultato: era un sogno che rincorrevo da 10 anni e che sembrava sfumato a causa del mio incidente alla schiena»
ROSIGNANO. Lorenzo Razzauti è il nuovo campione europeo di powerlifting attrezzato, nella categoria Master I, dedicata agli atleti dai 40 ai 49 anni: classe’83, Lorenzo è un cittadino di Rosignano, titolare della palestra Circolo Pesistica Rosignano e presidente dell’omonima associazione, site in via delle spianate 33.
Cos’è
«Il powerlifting è una disciplina competitiva nella quale ogni singolo atleta è impegnato nel sollevamento del massimo peso possibile in tre esercizi: lo squat, la panca piana e lo stacco da terra – spiega Razzauti –. Il termine di origine inglese tradotto in italiano equivale ad “alzata di potenza”, anche se per gli atleti è fondamentale sviluppare la forza massimale. Mi sono avvicinato a questo sport relativamente tardi – racconta – era il 2013 e andavo già in palestra perché in passato ho avuto problemi di sovrappeso. Con il tempo però, mi iniziava a star stretta l’idea che l’attività in palestra fosse solo per chi ambisce a migliorare il proprio fisico e non avesse dei parametri per misurare oggettivamente un miglioramento». Da questa necessità infatti, Lorenzo ha conosciuto il powerlifting e si è appassionato.
L’inizio
«Ho iniziato a applicare questo tipo di allenamenti su me stesso, da amatore e poi nel 2013 ho iniziato a competere. Diciamo che all’inizio non ero proprio portato. Dopo anni di allenamenti, nel 2015 ero riuscito a raggiungere il mio punto più alto, ovvero un 5° posto. Poi, nel 2016, ho avuto un grave infortunio alla schiena, mentre mi stavo allenando: in quel momento ho dovuto abbandonare tutto e pensavo ormai di aver finito la mia carriera sportiva». Dopo un periodo di scoraggiamento però, è ripartito alla carica. «Non volevo ammettere che la mia carriera fosse finita. Così nel 2019, sono tornato in gara solo in una dei tre esercizi del powerlifting, ovvero la distensione su panca piana». Da quel punto, il decollo: «nel 2022 ritorno nella gara completa e vinco una medaglia di bronzo e una d’argento a livello italiano. A dicembre 2023 arrivo a conquistare l’oro nella mia categoria e vengo anche premiato come miglior atleta assoluto della competizione e con mia grande sorpresa, vengo convocato nella squadra nazionale». E poi l’europeo: «dall’1 al 4 maggio, si è svolto ad Hamm in Lussemburgo il campionato europeo Epf Master I – racconta Razzauti –. Io ho ottenuto il primo posto, battendo i miei record personali, sostenendo 260 kg in squat, 170 kg in panca piana e 300 kg in stacco».
La gioia
Un risultato tutt’altro che scontato: «Non credevo di arrivare a questo risultato: era un sogno che rincorrevo da 10 anni e che sembrava sfumato a causa del mio incidente alla schiena. Sono felice e spero di poter trasmettere la passione per questo sport ai giovani. Ci tengo a ringraziare la Federazione Italiana Powerlifting e Ivano Giusti, il mio allenatore. Ringrazio Sabrina Mancini, anche lei atleta del territorio, impegnata anche lei nel campionato europeo Epf attrezzato, una grande amica. Ringrazio anche tutti gli amici che credono in me e mio fratello che mi ha accompagnato e sostenuto a Lussemburgo. Il prossimo obiettivo? Il campionato italiano di powerlifting che si terrà la prima settimana di luglio».
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