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Cecina, alghe e tronchi sulle spiagge: serve pulizia in zona Gorette

di Claudia Guarino
A sinistra un cumulo d’alghe sulla spiaggia alle Gorette. A destra i rami sulla spiaggia e, sotto, via delle Gorette dopo i recenti lavori
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A sinistra un cumulo d’alghe sulla spiaggia alle Gorette. A destra i rami sulla spiaggia e, sotto, via delle Gorette dopo i recenti lavori

Nel frattempo proseguono i lavori per sistemare la strada

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CECINA.  Sulla strada le gru hanno lasciato il posto a una spianata di asfalto – da una parte – e di sassi ordinati – dall’altra. E se i lavori per la sistemazione della strada non sono ancora finiti sono comunque un pezzo avanti. Ma alla Gorette, al momento, c’è un altro problema (oltre quello del ripascimento a giugno): le alghe e i tronchi. Che a dire la verità, come sottolineato qualche giorno fa dai titolari di alcuni stabilimenti balneari, non sono un problema solo delle Gorette. Fatto sta che sui tratti in concessione «non ho ancora iniziato a pulire – dice Alberto Nencetti dell’Ippocampo – prima cosa perché non c’ è certezza sulle concessioni. Poi perché non sappiamo ancora dove depositare il tutto». Nel frattempo il Comune ha affidato il servizio di pulizia , trasporto e smaltimento delle legna spiaggiate alla Garden Eco Poggiofiorito di Rosignano. E di questi tempi l’imperativo è sempre uno: rendere le spiagge splendenti per Pasqua.

Le alghe e i tronchi

O quanto meno più fruibili possibile. Anche perché alla Pasqua mancano due settimane. Al momento sulla spiaggia delle Gorette si trovano cumuli di alghe a tratti intervallati da legni, tronchi e canne. Cosa che, peraltro, avviene ogni anno. Quest’anno però all’opera di trasporto del fiume e al normale lavoro delle onde si sono aggiunte le mareggiate che, a più riprese, hanno spiaggiato qualunque cosa, oltre che ad aver danneggiato la strada e devastato ancora di più ciò che resta del fu Villaggio dei Francesi. Per quanto riguarda le spiagge in concessione, sono i balneari a doversi occupare di ripulire. «Sì – conferma Nencetti – poi dobbiamo portare tutto in un punto stabilito». Il punto, cioè, indicato dal Comune, «che ancora non è stato comunicato».

L’incarico

Le esatte tempistiche di rimozione, insomma, in generale sono ancora incerte, ma qualche giorno fa il Comune ha affidato in appalto «i servizi finalizzati al carico, trasporto e smaltimento dei materiali legnosi nelle spiagge di Cecina (quindi in teoria tutte, ndr) e alla pulizia ordinaria (anche durante l’estate, ndr) delle spiagge libere alla Gorette». Cioè quella accanto al Verderiviera, quella tra Il Delfino e Da Gigi e quella a sud dell’Ippocampo. Inoltre – si legge nell’atto comunale – si individua «il contraente dell’appalto nell’operatore Garden Eco Poggiofiorito». Operatore che dovrà provvedere a rimuovere il legno prima dell’apertura della stagione balneare. In sostanza «in seguito ai cospicui spiaggiamenti di materiale conseguenti alle mareggiate che hanno interessato il litorale cecinese, (l’operatore, ndr) deve procedere alla rimozione degli accumuli che sono stati effettuati dai balneari e da ditte specializzate da loro incaricate per la pulizia delle spiagge. Il materiale accumulato è costituito prevalentemente da materiale legnoso di varia dimensione e da canne. L’incarico prevede anche l’eventuale pulizia dei tratti di spiaggia libera non puliti dagli operatori balneari. I materiali opportunamente accumulati nelle aree individuate dalla pubblica amministrazione dovranno essere caricati e trasportati ad impianti di smaltimento o impianti di riciclaggio». L’attesa, in questo caso, è per conoscere le esatte tempistiche.

La strada

E per quanto riguarda Gorette c’è da dire che, come riportato dal Tirreno, è in corso anche il ripristino della viabilità sulla strada danneggiata dalle mareggiate di novembre e dicembre al punto da dover essere chiusa in un tratto al transito dei veicoli. La ditta Frassinelli, che «è stata veloce» sottolinea Nencetti, ha provveduto a sistemare gran parte dei massi e parte dell’asfalto. E proseguirà nei prossimi giorni con gli interventi rimasti.

Il ripascimento

Poi c’è tutta la partita del ripascimento, che è un’altra storia. Perché lungo la costa delle Gorette serve un intervento per rendere di nuovo praticabili le spiagge in vista della stagione turistica. In tutto si prevede di sversare e stendere 6.500 metri cubi di sabbia per riequilibrare la costa. Il progetto, lo ricordiamo, prevede lavori per 113mila euro a fronte di uno stanziamento di 154mila e la previsione è di eseguire il tutto nell’arco di 30 giorni, con un cronoprogramma in cui si indica come periodo quello che va dal 16 maggio al 12 giugno. Il cantiere interesserà quindi la stagione balneare, il cui avvio è dal primo maggio. E questo incrocio di tempistiche genera un certo scetticismo in alcuni operatori balneari della zona.

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