Meteo
“Evase dai domiciliari per rubare un'ambulanza”: arrestato 40enne di Rosignano
L’uomo portò via il mezzo della Pubblica Assistenza per poi abbandonarlo a poca distanza
LIVORNO. Ha rubato un’ambulanza della Pubblica Assistenza, ma è stato individuato dai carabinieri e – dato che era evaso dai domiciliari – è stato arrestato e portato alle Sughere. La notte tra il 13 e il 14 febbraio, non appena ricevuta la segnalazione, i carabinieri della stazione di Castiglioncello si sono immediatamente attivati e quella stessa notte il mezzo d’emergenza era stato ritrovato da una pattuglia dell’Arma in via Rosmini, a poca distanza dal luogo del furto, ovvero la sede della Pubblica Assistenza sita in via Pel di Lupo a Caletta.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, un quarantenne gravato da pregiudizi di polizia, domiciliato da tempo zona ove è sottoposto agli arresti domiciliari per altri reati, si sarebbe allontanato arbitrariamente e senza alcuna autorizzazione dalla sua abitazione per compiere il furto e pertanto è stato denunciato anche per evasione. Il mezzo di soccorso, subito recuperato, è stato restituito alla Pubblica Assistenza.
Lo stesso tuttavia, solo cinque giorni dopo, sarebbe nuovamente evaso per tentare di appropriarsi una seconda volta della stessa ambulanza della Pubblica Assistenza. Questa volta però, il mezzo, posteggiato sul piazzale antistante la sede e pronto per l’impiego in emergenza, era stato chiuso in via cautelativa e, per maggiore sicurezza, gli era stato posteggiato un altro veicolo a ridosso. Alcuni dipendenti in turno notturno hanno sentito dei rumori provenienti dal parco mezzi e notato che l’ambulanza era stata messa in moto con la retromarcia innestata. Pertanto si sono precipitati verso il mezzo di soccorso, vedendo chiaramente colui che si trovava alla guida, da loro riconosciuto essendo una figura nota nella zona, che era ragionevolmente ancora in possesso delle chiavi del mezzo già trafugate in occasione del primo furto. L’uomo vistosi scoperto si è dato alla fuga facendo perdere le tracce. E’ stato emesso a carico dell’uomo un provvedimento di revoca degli arresti domiciliari e contestualmente disposta la custodia cautelare in carcere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
