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Cecina, sette mesi di attesa per un intervento alla cataratta: «Tempi esagerati»

Cecina, sette mesi di attesa per un intervento alla cataratta: «Tempi esagerati»

Il primo posto utile a Livorno. Nell’area vasta gli utenti in lista per le operazione chirurgici sono 25.552, 11.349 solo nell’Asl Nord Ovest

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CECINA. Quasi sette mesi per una cataratta. «Sono rimasto allibito». La segnalazione arriva da Salvatore Ferrara, 72enne cecinese, dipendente comunale in pensione.

«Nelle scorse settimane ho iniziato ad avere problemi alla vista – racconta –. Vedevo tutto opaco. Finora non avevo mai avuto problemi per fortuna, quindi mi sono informato per fare una visita oculistica. Facendola in ospedale, mi è stato detto, avrei dovuto attendere mesi, quindi mi sono rivolto a uno specialista privatamente che nel giro di un paio di giorni mi ha ricevuto».

L’ultimo report del monitoraggio liste d’attesa pubblicato sul sito dell’Asl Nord Ovest è datato gennaio 2024 e per la visita oculistica, ad esempio, indica 58 giorni per la prima disponibilità nelle Valli Etrusche. La diagnosi del signor Ferrara è stata presto fatta: serve un intervento alla cataratta. «Ho seguito la prassi. Sono andato dal mio medico curante che ha provveduto a farmi la richiesta. E con questa sono andato personalmente al Cup dell’ospedale di Cecina». Il primo appuntamento disponibile: il 9 ottobre 2024. «Oltretutto a Livorno. E nessun’altra opzione. La persona allo sportello probabilmente si è resa conto lei stessa che tutto questo tempo potesse apparire una esagerazione quindi mi ha suggerito di ripassare, di tanto in tanto, perché può succedere che si liberi qualche posto causa disdetta dell’ultimo minuto. Ma insomma, anche questo mi sembra un modo poco funzionale». Del resto è di pochi giorni fa la Regione Toscana ha varato un piano di abbattimento delle liste d’attesa alla luce degli oltre 100mila interventi chirurgici e più di mezzo milione di visite ed esami da recuperare. Nell’area vasta Nord Ovest gli utenti in lista d’attesa per interventi chirurgici sono 25.552, 11.349 solo nell’Usl Nord Ovest, la nostra. Per le visite e gli esami si parla di 242.461 cittadini che aspettano in tutta l’area vasta, ben 237mila solo nella nostra Asl, il peggiore risultato in tutta la regione. «Mi rendo perfettamente conto – sottolinea Ferrara – che una cataratta non sia grave, né particolarmente urgente. Ma la situazione mi sembra che sia diffusa e che riguardi un po’ tutti, toccando anche cittadini che hanno ben altre cose, più gravi e urgenti. Sono cecinese e ho sempre seguito le vicende dell’ospedale di Cecina, ricordo bene le battaglie di Don Reno e le mobilitazioni. Adesso mi sembra invece che ci siamo un po’ tutti addormentati, abituati a una situazione che invece non va affatto bene. La salute è un diritto e come tale deve essere garantita. E l’ospedale di Cecina non si trova in un paesino sperduto, ma in una cittadina di quasi 30mila abitanti, centro di servizi e di un’area ben più ampia e abitata. I servizi devono esserci e devono essere garantiti. Mi auguro – conclude – che a questa mia segnalazione ne seguano altre».

Il piano presentato dalla Regione prevede lo stanziamento di 32 milioni di euro per abbattere le liste di attesa, la stessa cifra stanziata lo scorso anno ma con obiettivi più definiti, passando dal pagamento a medici e tecnici di straordinari per attività aggiuntiva (unica soluzione dato il blocco del turn over e l’impossibilità di assumere). Delle risorse stanziate, 12 milioni sono destinati alle operazioni, 19 alle prestazioni ambulatoriali, 1 per gli screening. La priorità è recuperare le operazione “scadute”: ci sono 11 mila persone che attendono di essere chiamate dal 31 dicembre 2021. L’Asl, contattata dal Tirreno, si riserva di rispondere.
 

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