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L'ampliamento

Cecina, prova a crescere BimbidiBea: nuovi spazi in corso Matteotti

di Michele Falorni
Cecina, prova a crescere BimbidiBea: nuovi spazi in corso Matteotti<br>

Beatrice Romani è determinata: «Credo nelle idee»

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Cecina «Credo nelle idee». Sono stati giorni impegnativi, ma Beatrice Romani è contenta. Imprenditrice e mamma, domani mattina alle 10 aprirà il nuovo negozio in corso Matteotti 180. Per “BimbidiBea” non sarà un’inaugurazione, perché la titolare ha scommesso su due parole: «Ti aspetto».

Il mondo, non soltanto del commercio, vive di cambiamenti continui: la forza della Rete ha stravolto gli schemi classici e aperto nuovi inediti scenari. Lunghi scaffali in legno curato arredano il fondo, ampio e luminoso, complici le vetrate ad angolo e l’originale allestimento interno, dove non mancano novità e sorprese. Tutto a misura di bambino. Beatrice, 39 anni, si è trasferita da via Oreste Marrucci e conferma che gli orari di sempre: dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 20. Ad attendere i clienti e i visitatori, visto che siamo a due passi dal centro di Cecina, sarà un candy bar con assaggini e tisane per dare il benvenuto ai bimbi. La fascia d’età a cui si rivolge va da zero a otto anni.

«Mi sono trasferita qui – dice – perché il negozio aveva bisogno di visibilità. In via Marrucci sono stata 13 anni, dal 2011, e poi ho deciso di cambiare. In questo nuovo fondo avrò la possibilità di esporre e mostrare bene le cose, proponendo diverse alternative di prezzo e mantenendo sempre la qualità».

Il suo requisito. Camerette, passeggini, accessori, letti fino a una piazza e mezzo: il mondo dei più piccoli, che dall’allattamento muovono piano piano i primi passi vestendosi in modo diverso perché diverse sono le esigenze, a partire dall’indispensabile sedile in macchina proposto nelle molteplici misure. Romani conosce il settore e le necessità dei piccini da quando ha iniziato, a 26 anni. «Siccome credo nelle idee – prosegue – mi sono affacciata al mondo del gioco per ampliare il raggio delle opportunità, presentando Connetix, una scatola piena di tessere magnetiche colorate e traslucide con cui il bambino crea figure tridimensionali, per esempio un cubo. L’ho introdotto grazie a L’Atelier Volante, studio pedagogico di Rosignano».

Una colonna della sala centrale ospiterà poi uno schermo tattile che ai clienti permetterà di acquistare oggetti e merce non presenti sugli scaffali. Un modo semplice, al passo con i tempi e la tecnologia, per ampliare le occasioni. «Il mio obiettivo? Far ricredere anche gli scettici su di me come persona. Se sono arrivata fino a qui – conclude Beatrice – il merito è di mio marito Daniele Moroni, e dei miei genitori». E di se stessa, che un giorno dopo l’altro, da quando aveva 19 anni, si è impegnata a costruire il futuro. Sommando le esperienze, elaborando le idee e lavorando sodo, ma sempre rimanendo se stessa. Domani alle 10 il benvenuto e «non l’inaugurazione, non mi piace», dice, in corso Matteotti.l

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