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Museo archeologico, ecco la nuova direttrice: «Motivata a dare un contributo alla comunità
Carolina Megale prende il posto di Edina Regoli, in pensione: «Questa è una delle realtà più importanti sulla Costa degli etruschi»
LIVORNO. Il passaggio del testimone è all’insegna dei sorrisi. E di una pianta verdissima. E se è vero con il suo pensionamento la storica direttrice Edina Regoli lascia dietro di sé una scia di nostalgia (quarant’anni sono tanti) è anche vero che la nuova arrivata Carolina Megale è pronta e determinata a far bene. «Questo incarico è una grandissima opportunità – dice l’archeologa e nuova direttrice dei musei archeologici di Rosignano – perché il museo è un luogo vivo e posso trasferire tante delle mie competenze lì dentro, mettendomi in gioco in una realtà pubblica».
Livornese, Megale ha alle spalle una lunga carriera nel settore, portata avanti negli ultimi anni come amministratrice delegata della società Past in Progress e lavorando, tra le altre cose, nelle realtà museali e di scavo a Populonia, Baratti e Castagneto Carducci. Posizione, questa, che ha lasciato in quanto incompatibile con l’incarico pubblico che ricopre da ieri dopo aver partecipato al bando per direttore (a tempo indeterminato) del museo archeologico indetto dal Comune di Rosignano nell’autunno scorso. «Avevo partecipato alla selezione per direttore del museo di Livorno – racconta Megale –, ma mai a concorsi. Io vengo dal settore privato e, con questo incarico, spero di poter dare un contributo alle politiche culturali del territorio, oltre che alla comunità. Sono molto motivata».
Ma perché l’archeologa ha scelto Rosignano? «Quello di Rosignano è per me uno dei musei più importante della costa etrusca. Riguarda un periodo dell’antichità che, per me e per i miei studi, è calzante (tra età etrusca e romanizzazione, ndr). Poi ci sono le tante attività che svolge l’università di Pisa».
Insomma, una buona base da cui partire e su cui proseguire. «Il museo di Rosignano, inoltre, è una roccaforte per ricerca e didattica. Ed è così grazie alla direttrice che c’è stata fino ad adesso, capace di creare delle solide fondamenta che io adesso posso abbellire». La nuova direttrice, del resto, ha già dei programmi per il futuro. «Ci sono tanti progetti che avrei in mente di realizzare – racconta Megale – ma per adesso non posso dare ulteriori dettagli. Il museo, comunque, è coordinatore del sistema dei musei e, come tale, parchi partecipativi della Toscana e promuoverà azioni di coinvolgimento per la comunità». Un passo alla volta. «Adesso stiamo preparando l’ufficio. Ho delle colleghe fantastiche e una responsabile molto propositiva. Sono pronta». Ma non le è dispiaciuto lasciare il suo ruolo da amministratrice delegata? «Ho lasciato un gruppo molto motivato che porterà avanti il lavoro della società» .
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