Il Comune amplia la concessione della discarica di Scapigliato
È stata approvata una delibera che sblocca nuovi appalti
ROSIGNANO. È stato approvato un addendum alla concessione di gestione del polo impiantistico di Scapigliato: il via libera dal consiglio comunale nell’ultima seduta del 30 gennaio. In cui di fatto il Comune di Rosignano, proprietario dell’area della discarica, autorizza il concessionario della stessa (Scapigliato) a dare in concessione aree e servizi.
L’approvazione arriva in scia con quanto delineato dall’Autorità servizio rifiuti ATO Toscana Costa, circa il deconsolidamento dei rami di azienda relativi ai servizi non attinenti alla gestione dei rifiuti urbani. Nell’ambito delle società operative che gestiscono il ciclo di tali rifiuti, Rea Spa costituì, in data 5 dicembre 2012, la società REA Impianti srl, finalizzata alla realizzazione e gestione di impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti. L’amministrazione comunale successivamente ha affidato a REA Impianti Srl, società in regime di in house providing, la gestione del Polo Impiantistico di Scapigliato e di affidamento del servizio di gestione del verde pubblico. Come noto, Rea impianti, dal 2019, ha modificato la propria denominazione nella denominazione di Scapigliato Srl.
Il Comune, nella delibera del 30 gennaio scorso, prende atto «che nell’attuale contesto di sviluppo socio-economico i progessi tecnologici in atto nel settore dell’economia circolare e del trattamento dei rifiuti prospettano l’opportunità della collocazione di nuovi impianti con tecnologie innovative che potrebbero interessare anche l’area oggetto della concessione rilasciata dal Comune di Rosignano Marittimo alla Società Scapigliato»
Rileva inoltre che «trattandosi di impianti specializzati per i quali è necessario il possesso di un particolare know-how, non risulta essere conveniente per la Società provvedere in via diretta alla loro costruzione e successiva gestione, mentre risulta maggiormente funzionale consentirne l’installazione e gestione, nell’area oggetto di concessione-contratto, a soggetti terzi opportunamente individuati tramite procedure ad evidenza pubblica».
Il Comune ha deciso quindi di modificare l’art. 21 (relativo alle sub-concessioni), ritenendo opportuno, «onde garantire la possibilità per il concessionario, società Scapigliato, di affidare in sub-concessione a terzi un’area delimitata all’interno del suddetto perimetro». Si è provvisto quindi a a modificare l’articolo 21 come segue: «È fatto espresso divieto al concessionario di sub-concedere integralmente il servizio di cui al presente contratto, pena la risoluzione della concessione medesima. La sub-concessione parziale di determinate aree, impianti, servizi o attività, su motivata richiesta del concessionario, è invece consentita previa autorizzazione espressa del concedente che potrà essere rilasciata con atto specifico che ne precisi le finalità, diritti, doveri e limiti. Nel caso in cui la sub concessione generi margini finanziari per il concessionario è demandato ad un successivo accordo tra le parti l’individuazione della quota parte di margini finanziari in favore del concedente Comune di Rosignano».
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