Il Tirreno

Il personaggio

Da Guardistallo a Sanremo: Federica Genchi e la super cover dei Negramaro

di Federica Lessi

	Federica Genchi
◗
Federica Genchi

La voce è il suo strumento di lavoro, come logopedista e cantante

3 MINUTI DI LETTURA





GUARDISTALLO. Ogni giorno lavora con la voce per curare i disturbi del linguaggio, ma il suo talento fin da bambina è legato alla musica, che studia da quando aveva 3 anni. Adesso la sua voce graffiante e profonda avrà un trampolino di lancio a Sanremo. Federica Genchi, classe 1990, logopedista e cantante di Guardistallo, durante il festival sarà sul palco di “Sanremo D. O. C. – musicadioriginecontrollata” davanti all’Ariston, dove di pomeriggio sfilano i giovani talenti davanti al pubblico della manifestazione nazionale, con addetti ai lavori e appassionati.
“Sanremo D. O. C. ” è infatti un programma televisivo che valorizza cantanti di talento con esibizioni dal vivo nella settimana della kermesse, che poi trasmettere in televisione e sui canali social. «È stata una bella sorpresa, soprattutto dopo una pausa dal palcoscenico di otto anni – racconta la cantante, che lavora come logopedista a Sesto Fiorentino – perché nel frattempo mi sono iscritta all’università e dopo ho trovato lavoro in una struttura sanitaria».

Un percorso parallelo a quello di cantante e musicista, che Federica coltiva da molto prima. «Ho imparato a leggere lo spartito prima delle parole – scrive sul profilo Facebook – mi sono innamorata del pianoforte, più tardi della chitarra acustica è più tardi ancora della batteria. La vita è troppo breve per imparare a suonare tutti gli strumenti! ». Così inizia a cantare per gioco, scoprendo che la voce è lo strumento più immediato per raccontare quello che le passa per la testa, diventa interprete e cantautrice dall’adolescenza. Collabora con l’associazione Piccola Parigi e si esibisce in serate di cover accompagnata al piano da Federico Ciompi, sfoderando una voce intensa e graffiante nei brani di Gianna Nannini e Bryan Adams. Realizza anche brani originali come “Serenità” del 2009, scritto dal cecinese Frabolo, con linea vocale e parole di Federica. Poi gli studi universitari e il lavoro, fino alla nuova scintilla che ha riacceso la miccia. «Da tanto non cantavo, mi ha dato l’occasione partecipare a ottobre al concorso “Il Colore della voce”, promosso da Filippo e Simona Scenna a Campi Bisenzio – prosegue – lì mi ha notato Ilaria Di Maio, insegnante di canto e collaboratrice di Danilo Daita, fondatore e direttore artistico della trasmissione “San Remo D. O. C. ”. Ho vinto il concorso ed è iniziata la nuova avventura».
Così Federica si esibirà a Sanremo giovedì 8 febbraio. «Porterò una cover che è il mio cavallo di battaglia, “Blucobalto” dei Negramaro. Il sogno della musica resta, ma ora non so più se vorrei fare la cantante. Ho provato tanto a fare della musica il mio lavoro, ma è andata diversamente. Direi che cantare davanti all’Ariston è già un risultato importante, poi vedremo, non metto limiti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino