Asilo Arcobaleno, lavori fermi: ombre sui tempi di consegna
La vecchia scuola dell’infanzia è stata demolita lo scorso agosto e sarà sostituita da un nuovo plesso maggiormente funzionale e moderno
CECINA. In estate, nel mese di agosto, la vecchia scuola d’infanzia di San Pietro in Palazzi è stata demolita. Non era più idonea, né per le dimensioni, né dal punto di vista funzionale, energetico e impiantistico. Ecco quindi grazie ad un finanziamento del Pnrr verrà realizzato il nuovo asilo.
In via Cantini al momento l’area dove sorgerà il nuovo plesso è un cantiere aperto: i lavori, come conferma il Comune, sono stati affidati (demolizione e costruzione sono due procedure diverse, come previsto dalla legge, quindi due affidamenti diversi) ma sono tardati a partire per questioni legate agli allacci per la corrente di cantiere e al passaggio dei cavi e per la necessità di svuotare con idrovore la grande buca lasciata dalla demolizione che con il maltempo si è riempita d’acqua.
Il cantiere al momento è deserto e, nonostante dal Comune garantiscano che «è questione di giorni», non vedere operai e ruspe al lavoro comincia a destare qualche preoccupazione nei genitori dei bambini che per quest’anno sono stati accolti dalla scuola d’infanzia di Marina di Cecina, in attesa, a settembre, di rientrare nella nuova scuola. I lavori infatti dovrebbero concludersi entro l’inizio dell’anno scolastico ma a questo punto è probabile che i tempi si allunghino, considerando che la scuola deve essere anche arredata e allestita e che la consegna a fine lavori è prevista, come confermato dal Comune, per fine settembre, ottobre. Il nuovo edificio, come si legge nella relazione generale del progetto, avrà la caratteristiche di ecosostenibilità, con materiali legali alla bio architettura, perlopiù in legno, e passivo dal punto di vista energetico. L’asilo, da progetto, è previsto che abbia tre sezioni: all’ingresso un filtro, come disposto dal regolamento regionale, e una zona di accoglienza; sul lato opposto l’aula per le scienze. Una porta vetrata separa la zona dell’ingresso dallo spazio dedicato alle attività didattiche. Ci sarà anche una zona cucina con dispensa. Nella parte centrale è prevista la zona riposo, il laboratorio per le attività manuali, un piccolo giardino d’inverno e l’aula insegnanti. Nella parte sud est le tre sezioni, di cui due composte da soggiorno e bagno, uno spazio laboratorio e l’aula psicomotricità. Sul tetto pannelli fotovoltaici e pannelli per la produzione di acqua calda. Il costo totale del progetto di ricostruzione della scuola d’infanzia è di 2,3 milioni di euro. Il vecchio asilo Arcobaleno ospitava 2 classi di nido e 2 di materna; l’ex assessora Daniela Pampaloni aveva dichiarato che l’obiettivo era unl polo scolastico che avrebbe accolto 2 sezioni di infanzia da 50 bambini in totale e una sezione di nido per 14 bambini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
