Italia
Spiagge bianche, svolta per la concessione: il Punto azzurro va a un’Ati
Dopo la revoca ai vincitori, la gestione ai secondi classificati
VADA. «Abbiamo effettuato verifiche – spiega il sindaco Daniele Donati – rispetto agli adempimenti che la società di Avellino aveva presentato nel progetto di gestione. Vista la situazione abbiamo avanzato una contestazione con conseguente atto di decadenza. Quindi è in corso il percorso di assegnazione del Punto Azzurro al raggruppamento di impresa che, durante la gara svoltasi lo scorso anno, è arrivato al secondo posto. Si tratta di un raggruppamento composto da persone del luogo». Il che farebbe ben sperare sulla gestione di quella spiaggia frequentata ogni estate da centinaia di persone. Una spiaggia che per la sua conformazione geologica è particolarmente adatta alle persone disabili. E non è un caso che fino alla scorsa estate quel Punto Azzurro fosse stato sempre gestito dalla Nuovo Futuro che invece non ha partecipato all’ultimo bando di gara.
Progetto per Vada
Decisamente più rosee le prospettive per il Punto Azzurro Stagni di Vada gestito dalla Pro Loco che ha presentato un progetto di riqualificazione della struttura; un progetto eco-sostenibile «la cui documentazione è già stata presentata – dice Marco Lelli presidente della Pro Loco vadese- adesso è iniziato tutto il percorso che prevede vari pareri: da quello della paesaggistica a quello della sovrintendenza, dal demanio alla forestale. Un percorso che dovrebbe terminare con l’autorizzazione a costruire.
Il progetto prevede la demolizione di una delle due attuali piattaforme, la modifica di quella che rimane e sopra di essa la costruzione di un manufatto in legno accessibile ai disabili». Un manufatto ricoperto da pannelli in scopa con servizi igienici, spogliatoi e area relax. «Non possiamo al momento prevedere quando potremo iniziare i lavori – continua Lelli – tutto dipenderà dai tempi del percorso burocratico. Ciò che è certo è che indipendentemente dal nuovo progetto dovremo comunque effettuare lavori di miglioria dato che le ultime mareggiate hanno provocato danni ingenti all’attuale struttura che andrà gioco forza sistemata».
In attesa dell’assegnazione per il 2024
Diversa la vicenda del Punto Azzurro al Galafone: ci sarà da attendere l’assegnazione ufficiale della struttura alla seconda impresa classificata.
Una vicenda iniziata nel febbraio scorso quando il Comune decide di dare in gestione i due punti Azzurri, quello di Vada e quello alla Spiagge Bianche. La Pro Loco di Vada vince la gestione del primo Punto Azzurro e presenta il nuovo progetto. Invece la gara per il Punto Azzurro alle Spiagge Bianche va a vuoto.
L’amministrazione comunale indice una nuova gara ampliando le maglie del regolamento di partecipazione a tutte le tipologie di operatori economici. Gara che viene vinta dalla C. D. S srl società di Avellino. Tra documenti che mancano ed una probabile disorganizzazione ad agosto, di fatto, il Punto Azzurro del Galafone non è ancora attrezzato.
A quel punto il Comune invia un sollecito alla società che aveva vinto la gara invitando ad aprire la struttura entro il 5 agosto. Data che non verrà rispettata. Oltretutto, come più volte sottolineato dalle associazioni di Vada e da molti cittadini che frequentano il luogo, quella delle Spiagge bianche è un’area particolarmente delicata e difficile se non sorvegliata. Spesso in estate vi vengono organizzati campeggi abusivi con sporcizia lasciata lungo l’arenile e nel complesso dunale retrostante.
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