Il presidio
Rosignano, i turisti vanno alla dog beach e gli svaligiano l’auto: «Ci hanno lasciato senza niente»
La coppia piemontese di ritorno al mezzo ha trovato sfondato il vetro del mezzo
ROSIGNANO. Hanno sfondato il finestrino posteriore dell’auto, lato passeggero. Poi hanno aperto la portiera e il portabagagli e svuotato l’auto di tutte le valigie (di marca), gli zaini e i computer appartenenti alla coppia di proprietari – visitatori provenienti dal Piemonte – prima di dileguarsi senza lasciare altra traccia della propria presenza. Un colpo in piena regola svolto nell’arco di una manciata di minuti per un valore totale – tra danni al mezzo, un Suv Ds7, e refurtiva – che si aggira tra i 10mila e i 15mila euro.
Protagonisti di questa disavventura sono Simona Silvestri e il compagno Roberto, in ferie per una settimana sulla costa toscana insieme al loro cagnolino di razza Samoiedo. Dopo aver trascorso alcuni giorni nell’area di Cecina, infatti, la coppia aveva deciso giovedì scorso di far visita alle Spiagge Bianche prima di tornare in Piemonte, dove risiedono e lavorano. «Sebbene fossimo in vacanza – racconta la donna – ci eravamo portati dietro entrambi i nostri computer portatili: siamo liberi professionisti, io lavoro come wedding planner e il mio compagno ha uno studio di progettazione, per cui anche se in ferie siamo soliti avere con noi il materiale per poter risolvere qualche emergenza lavorativa. Così, tra i nostri effetti personali in auto, avevamo messo nel portabagagli con il kennel del nostro cane anche le borse con i pc. Mentre le nostre due valigie più grandi e i due zaini, il borsone blu persalizzato con le mie iniziali sull’esterno, il beauty-case marrone e la mia borsetta fuxia si trovavano sui sedili posteriori. Ci sentivamo tranquilli a lasciarli lì – spiega – perché i vetri della nostra auto erano oscurati e vedere all’interno da fuori è impossibile».
Così Simona e Roberto intorno alle 13,30 arrivano in via Laguna Blu, la strada che dalla via Aurelia conduce direttamente alla dog beach delle Spiagge Bianche a Vada. «Abbiamo parcheggiato nell’area di sosta, subito dopo aver svoltato dall’Aurelia – racconta Silvestri – dopodiché siamo andati con il nostro cane fin sulla spiaggia. La giornata però era particolarmente ventosa e così siamo tornati indietro dopo circa mezz’ora». Tanto è bastato ai ladri però per portare a termine il furto. «I vetri dell’auto sono infrangibili – spiega la donna – per cui hanno sfondato il vetro e poi lo hanno forzato con qualche attrezzo per poter infilare una mano e aprire la portiera. Ci hanno lasciato senza niente: hanno preso anche l’iPad che era con i computer e l’hanno spento subito per evitare che lo localizzassimo, tant’è che l’ultimo riferimento che abbiamo indica proprio l’area del parcheggio». La coppia ha presentato denuncia ai carabinieri di Rosignano.
«Da una prima stima, tra quello che ci hanno rubato e i danni, contiamo tra i 10 e i 15mila euro. Purtroppo ci hanno detto che non è la prima volta che capita – spiega Silvestri – e che specialmente in estate sono diversi i casi di turisti che lamentano episodi del genere. Se solo la zona fosse stata segnalata con cartelli che ne indicassero la pericolosità avremmo evitato di parcheggiarla in quel punto – racconta la donna – l’appello che faccio è alla popolazione: se qualcuno trovasse qualcuno dei nostri averi, mi contatti al 392.6555476». Quello avvenuto alla coppia di piemontesi sembrerebbe essere l’unico caso di furto alle Spiagge Bianche di cui si ha riscontro in una denuncia negli ultimi mesi, per quanto (anche attraverso i social network) siano diverse le segnalazioni in materia.
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