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Porto turistico di Rosignano: esce il gruppo Teseco, 36 nuovi soci hanno rilevato le quote

Il porto di Marina Cala de’ Medici a Rosignano
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Il porto di Marina Cala de’ Medici a Rosignano

Investimento da 3 milioni di euro: ora Marina Cala de’ Medici è a capitale diffuso

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ROSIGNANO. Il gruppo Teseco di Pisa – che ha costruito il porto turistico di Rosignano tra il 1999 e il 2010 – esce definitivamente dal capitale sociale della Marina Cala de’ Medici spa. Si conclude così una vicenda lunga 12 anni.

Il gruppo pisano era rimasto nel capitale sociale del Marina con un partecipazione di maggioranza relativa fino a maggio 2019, quando la società (come tutto il gruppo) ha dichiarato fallimento. Dal 2019 ad oggi Marina Cala de’ Medici ha lavorato insieme alla curatela del gruppo pisano e al Tribunale di Pisa per trovare una soluzione per riallocare le quote azionarie detenute dalla società pisana. Grazie alla buona gestione del Marina, al suo posizionamento strategico sulla costa e al piano di previsione di sviluppo del porto turistico, 36 nuovi soci hanno presentato alla società delle manifestazioni di interesse per rilevare la partecipazione azionaria. Con l’atto di ieri si sono così conclusi tutti i processi di trasferimento della partecipazione azionaria e 36 nuovi soci sono entrati nel capitale sociale con un investimento di quasi 3 milioni di euro.

Una vicenda molto positiva, così come spiega Matteo Italo Ratti, amministratore delegato e direttore del porto turistico nonché presidente del Consorzio Marine della Toscana. «Dopo 12 anni di lavoro si è finalmente concluso un iter che conferma l’interesse da parte di investitori e soci nei confronti della società Marina Cala de’ Medici spa, in controtendenza rispetto a molte altre strutture portuali italiane – commenta Ratti – ringrazio i soci che hanno presentato l’offerta: finalmente da oggi possiamo dire che Marina Cala de’ Medici è una società a capitale diffuso e di godimento non avendo più un socio di maggioranza relativa come poteva essere il gruppo Teseco. Abbiamo portato a compimento quello che era il progetto iniziale, ovvero avere una società polverizzata in tante quote azionarie rappresentative dei singoli posti barca, box e posti auto. Anche Marina Cala de’ Medici ha investito in questa operazione – conclude Ratti – rilevando i parcheggi per migliorare e rendere più fruibile il porto alla clientela e agli avventori. Adesso resta da concludere la cessione della partecipazione della quota di Cala de’ Medici Immobiliare per la quale sono già state presentate offerte e siamo in attesa di formalizzazione».

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