Il Tirreno

Dolore

Insegnante e volontaria storica, addio a Raffaella Petitto Ceccarelli

La professoressa Ceccarelli nel reparto di pediatria a cui regalava i cappellini fatti a mano per i neonati
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La professoressa Ceccarelli nel reparto di pediatria a cui regalava i cappellini fatti a mano per i neonati

Tanti ricordi per “una piccola grande donna”, avrebbe compiuto 97 anni

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CECINA. Il mondo del volontariato cecinese ha reso omaggio a Raffaella Petitto Ceccarelli, ex professoressa di scienze e matematica e volontaria storica, alla cerimonia funebre che è stata celebrata ieri nella chiesa del Palazzaccio. Originaria di Pietra di Fusi, in provincia di Avellino, aveva studiato all’Università di Pisa. Insegnante alle medie, all’ex magistrale e per tanti anni all’Istituto tecnico commerciale Cattaneo di Cecina, Raffaella Petitto Ceccarelli è morta a causa di una breve ma terribile malattia che le era stata diagnostica solo alla fine di ottobre. Il prossimo 6 gennaio avrebbe compiuto 97 anni. Ricorda il genero Maurizio Crecchi, ex funzionario di polizia e per molti anni dirigente del Rugby Cecina: «A settembre era stata in vacanza con l’Auser. Sempre attiva, correva dovunque la chiamassero a prestare la sua opera di volontariato, dalla festa dell’Unità alla Festa della cozza, organizzata dal Rugby, a cui ha collaborato per vent’anni».

Raffaella, vedova di Franco Ceccarelli di Guardistallo, lascia la figlia Marcella, ex poliziotta, e due nipoti.

Una volontaria che ha aderito a molteplici associazioni, la ricorda Pino Bernardo: Auser, Avo, Comitato Unitario handicappati, Casamimosa. «Una piccola ma grandissima donna. Raffaela Petitto, ci mancherai! »

La sindaca di Santa Luce, Giamila Carli, la definisce “Nostra signora dei frati” che preparava alla festa dell’Unità a Marina di Cecina. Mentre la dirigente del Partito democratico Lia Burgalassi ha pubblicato su Facebook una foto della prof. Ceccarelli in ospedale. «Ti aspettavamo anche quest’anno – scrive Burgalassi – tra pochi giorni, per regalare, in occasione del Natale, alle mamme e ai bambini i cappellini che hai realizzato a mano con tanto amore. Ci mancherai Raffaella, con il tuo sorriso e il tuo entusiasmo».
 

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