Rosignano, nuovo polo scolastico all’H5: chi lo costruisce e le strutture previste
Sono partiti i lavori assegnati alla ditta Clad di Pieve a Nievole. Primo intervento di opere pubbliche, che prevedono anche un campo di calcio
ROSIGNANO. Sarà la ditta Clad srl, con sede a Pieve a Nievole, a realizzare il nuovo polo scolastico per l’infanzia. Un polo per accogliere i bambini dagli zero ai 6 anni dal costo di circa tre milioni di euro finanziati dall’Unione Europea. La scuola nascerà all’interno del comparto 3-2U meglio conosciuto come H5. Ossia quegli ettari di terra che dividono Castiglioncello, in particolare Caletta, da Rosignano Solvay. I lavori sono iniziati una settimana fa con l’apertura del cantiere ed in particolare con la realizzazione di una strada che permette la movimentazione dei mezzi pesanti. «Come annunciato questa estate nel rispetto della tempistica e del crono-programma – ha detto il sindaco Daniele Donati – la prima opera pubblica che verrà realizzata all’interno del comparto sarà il polo scolastico per l’infanzia che accoglierà i bambini dagli zero ai 6 anni». Al momento ruspe e mezzi stanno preparando il terreno e realizzando una strada utile per raggiungere l’area dove sarà costruita la nuova scuola «i cui lavori veri e propri – dice Donati – inizieranno a fine novembre, ossia circa tra un mese».
Si tratta del primo intervento di opere pubbliche previsto all’interno dell’H5. Un progetto di edilizia pubblica e privata del quale a Rosignano si parla da una trentina di anni. Il primo passo è la costruzione della scuola un intervento finanziato dall’Unione europea NextGeneration EU – Pnrr; uno degli obiettivi del Pnrr è infatti quello dedicato all’istruzione ed alla ricerca allo scopo di potenziare l’offerta dei servizi di istruzione dagli asili nido all’Università con particolare riferimento alla cura per la prima infanzia. Un finanziamento, quello per la nuova scuola a Rosignano Solvay di circa 3 milioni di euro. Un primo tassello di un polo di servizi educativi e sportivi, annunciato dallo stesso sindaco Donati. Sempre per quanto riguarda gli interventi pubblici un secondo tassello importante riguarderà gli impianti sportivi che verranno costruiti nell’ex H5. Qui dovrà nascere il nuovo campo di calcio che verrà costruito nell’area compresa tra via Lungomonte, via della Cava, via Lizzadri e la ferrovia. Largo 64 metri e lungo 103 con una tribuna rispondente alle normative Coni per una capienza di 560 posti a sedere. Tutt’attorno i parcheggi pubblici. La struttura dell’impianto sarà eseguita a scomputo della quota di oneri di urbanizzazione secondaria dovuti da Unicoop Tirreno che costruirà l’impianto.
Il progetto è stato presentato ai tecnici del Coni che lo dovranno valutare per dare l’omologazione. C’è attesa anche per la realizzazione di una nuova piscina pubblica, quella Vada alla Mazzanta è ormai datata, con giochi d’acqua all’aperto che verrà realizzata sempre all’interno dell’H5.
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