Cecina, madre di tre figli muore a 48 anni. Il marito: «Vi racconto il suo sogno»
Raffaella Pesaresi è deceduta all’ospedale di Cecina dov’era ricoverata. Originaria di Firenze, si era trasferita da un anno insieme al marito Fabio Leoncini
CECINA. Per oltre un anno ha lottato strenuamente contro il male che l’affliggeva. Una malattia che si era ripresentata a luglio del 2022, tempo dopo un’operazione che sembrava essere stata risolutiva. Invece Raffaella Pesaresi è morta ieri, a soli 48 anni, all’ospedale di Cecina dove si trovava ricoverata prima nel reparto di ortopedia e poi negli spazi dell’ospedale di comunità, dove è stata accudita «da medici e infermieri eccellenti e a cui va il mio ringraziamento – sottolinea il marito, Fabio Leoncini, direttore del noto camping Le Gorette di Cecina – perché si sono dimostrati meravigliosi sia sotto il profilo sanitario che sotto il profilo umano». Raffaella era nata a Firenze nel 1975 e aveva vissuto fino allo scorso anno a Scandicci, prima di trasferirsi a Cecina per convivere con il marito.
Da un precedente matrimonio aveva avuto tre figli, Elisa, Matilde e Leonardo, che «erano la sua ragione di vita – racconta il marito – per loro avrebbe fatto qualunque cosa, li amava alla follia anche se ora i più grandi, di 21 e 20 anni, vivono stabilmente a Firenze per motivi di lavoro e di studio. Di loro era orgogliosissima, erano i suoi tesori». In passato aveva lavorato negli stabilimenti fiorentini del colosso farmaceutico Baxter e aveva anche gestito una lavanderia. Da alcuni anni però era entrata a far parte dell’organico di Camst, l’azienda che si occupa di garantire il servizio mensa nelle scuole e negli asili fiorentini. «Le piaceva lavorare a contatto con i bambini dell’asilo – racconta Leoncini – si trovava bene in Camst, era un impiego che la teneva vicino alle persone».
Con Leoncini si erano conosciuti nel 2016. «La prima volta ci siamo incontrati in pineta, qui a Cecina: io andavo lì a correre e anche lei si trovava lì per fare jogging. Abbiamo iniziato a conoscerci e tra noi è nata subito una bellissima amicizia. Che poi si è trasformata in una relazione sentimentale tanto da portarci a prendere la decisione di sposarci».
Le nozze risalgono al 2019 e sono state celebrate a Guardistallo. «Raffaella si era innamorata delle colline intorno a Cecina – racconta il marito – per cui quando ha visitato Guardistallo ha deciso che ci saremmo sposati lì: il suo sogno era un giorno quello di poterci trasferire lì, in una casetta in campagna. Entrambi avevamo la passione di viaggiare per scoprire i piccoli borghi sconosciuti, quelli meno turistici: le piacevano gli esempi di vita semplice, i piccoli tesori della Toscana meno rinomati ma bellissimi».
Lascia il marito, i tre figli e le amiche di sempre Sabrina, Daniela e Alessandra. I funerali, curati dall’impresa funebre Frongillo, si terranno oggi alle 14,30 nella chiesa di San Francesco al Palazzaccio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
