Sicurezza
Un altro pestaggio a Vada: ragazzo accerchiato in strada
Comincia a diventare preoccupante la presenza di baby gang sul litorale. Ma spesso i tafferugli si concludono senza chiamate alle forze dell’ordine
VADA. L’estate è iniziata non solo all’insegna delle polemiche che riguardano il volume della musica e dei rumori legati alle iniziative che vengono organizzate sulla piazza principale del paese, piazza Garibaldi. Nelle località di mare tra Marina di Cecina e la Mazzanta, nel comune di Rosignano, si moltiplicano le segnalazioni di episodi di violenza, legati a bande di ragazzini che non sanno come trascorrere le sere d’estate.
Dopo quelli raccontati nei giorni scorsi anche su questa cronaca, c’è un nuovo caso è ora riferito, anche sui social network, da una cittadina che trascorre le vacanze a Vada. «Alle 23 un gruppo di ragazzini (14 -15 anni) è stato seguito e aggredito fra il campo sportivo e un parco dei salti, da un altro gruppo misto, composto da ragazzini di circa 11 anni, ragazze e ragazzi più grandi di circa 16 -17 anni. Uno dei ragazzi aggrediti è stato buttato a terra e picchiato». Una modalità che fa pensare a un episodio simile che è avvenuto lo scorso fine settimana e documentato anche con un video ripreso dai testimoni, nella zona della Mazzanta. Un giovane è stato messo in mezzo da un gruppo di ragazzi e preso a calci e pugni, sembra per rubargli un paio di scarpe. Ma potrebbe anche esserci un’altra motivazione, magari ancora più banale.
Una situazione che comincia a preoccupare le famiglie, visto che durante i mesi estivi i giovani di solito escono la sera e che spesso trascorrono le vacanze con i nonni mentre i genitori restano in città al lavoro. Non è chiaro quanto questi episodi siano presi in considerazione dalle forze dell’ordine, specialmente quando non vengono presentate denunce. E neppure se siano collegati tra di loro. Spesso questi tafferugli si concludono con le proteste sui social network ma senza vere querele presentate a carabinieri e polizia. E questo rende tutto più difficile.
Sono in corso indagini su quanto dimostra il video, diffuso dopo il pestaggio alla Mazzanta. Nelle immagini si vede un gruppo di ragazzi che si scagliano contro un coetaneo in mezzo alla strada, nella zona della Mazzanta, vicino al locale Orso Bianco e al bowling, in via Lombardia.
La notte indicata come quella del presunto pestaggio però non ci sarebbero state richieste di intervento alle forze dell’ordine, stando a quanto riferito dai carabinieri di Cecina. Di consegna non risultano feriti o persone che siano state costrette a rivolgersi alle cure del pronto soccorso. A questo punto è chiaro che senza richieste di intervento alle forze di polizia nell’immediatezza del fatto, poi diventa più difficile risalire agli autori di questi gravi episodi.
S.C.
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