Il Tirreno

Il lutto

Rosignano, è morto il professor Tanganelli: fu tra i padri dell’alberghiero

di Gabriele Buffoni
Rosignano, è morto il professor Tanganelli: fu tra i padri dell’alberghiero

Insieme alla moglie Paola ha diretto lo storico Hotel Guerrini. Impegnato anche politicamente, fu consigliere comunale nei primi anni Duemila

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CASTIGLIONCELLO. È scomparso all’età di 80 anni il professor Lorenzo Tanganelli. Figura di spicco della comunità di Castiglioncello, ex consigliere comunale a Rosignano Marittimo e per lungo tempo presidente degli albergatori della frazione costiera, insieme alla moglie Paola è stato a lungo proprietario dello storico hotel Guerrini. Prima di dedicarsi all’insegnamento, diventando uno dei fondatori dell’istituto alberghiero di Rosignano.

Tanganelli era in realtà originario di Siena ma il suo rapporto con la costa (e in particolare il litorale di Castiglioncello) viene da lontano. Fin dagli anni della giovinezza in cui, insieme alla sua famiglia, d’estate si trasferiva proprio nella frazione rosignanese per lavorare nel settore dell’accoglienza. «È così che si sono conosciuti i nostri genitori – raccontano i figli Filippo e Andrea – nostro padre, con i suoi parenti, aveva trovato lavoro all’hotel Guerrini che fin dalla sua fondazione nel 1922 è appartenuto alla famiglia di nostra madre. Così si innamorarono e da allora hanno diretto insieme la struttura fino a quando, a fine anni Novanta, non hanno deciso di cederla. Per lui – spiegano – era molto più di una professione: il contatto con i clienti e il rapporto che instaurava con loro era speciale». Come albergatore Tanganelli fu una figura di spicco insieme alla moglie, tanto da ricoprire per circa una quindicina di anni (negli anni ’80) l’incarico di presidente degli albergatori di Castiglioncello.

Lavoratore appassionato e profondo conoscitore del settore turistico, nei primi anni ’90 Tanganelli fu tra i principali promotori della fondazione dell’istituto alberghiero rosignanese. Dove iniziò a insegnare Segreteria forgiando, in decenni di carriera, intere generazioni di giovani. Che lo ricordano come un professore gentile, disponibile con tutti, «in grado di trasmettere con una passione unica tutta la sua esperienza – lo ricorda l’ex preside dell’istituto Luigi Di Pietro – era diventato un punto di riferimento nella scuola anche come responsabile dei servizi, promuovendo iniziative che hanno coinvolto gli studenti ad ogni livello: ricordo in particolare “A tavola con la storia”, progetto che portò insegnanti universitari in classe con i nostri ragazzi e suscitò anno dopo anno anche l’interesse di televisioni nazionali».

Impegnato anche politicamente per la comunità, fu anche consigliere comunale nei primi anni Duemila «ma anche se non eravamo nello stesso schieramento politico – lo ricorda Giacomo Cantini – fu un consigliere sempre propositivo, pronto a rimboccarsi le maniche per il bene comune». Le sue condizioni di salute sono drammaticamente peggiorate a causa di una recente malattia. Ricoverato all’ospedale di Cecina, è scomparso nella notte tra giovedì e ieri. I funerali, curati dalla locale Pubblica Assistenza, si terranno oggi alle 9,30 alla chiesa di Sant’Andrea a Castiglioncello.

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