Il Tirreno

Il caso

Nel parcheggio di Pietrabianca a Rosignano con arnesi da scasso: denunciati

di Gabriele Buffoni
Nel parcheggio di Pietrabianca a Rosignano con arnesi da scasso: denunciati

I due giovani originari di Empoli e Calenzano si aggiravano tra le auto in sosta

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ROSIGNANO. Si aggiravano tra le auto in sosta nel parcheggio a Pietrabianca, a poche decine di metri dal Punto Azzurro alle spiagge bianche di Vada. Un comportamento sospetto, soprattutto sotto il solleone del primo pomeriggio. Così i carabinieri della compagnia di Cecina – avvisati anche dalla segnalazione di un cittadino che aveva notato gli strani movimenti nel parcheggio da parte dei due ragazzi – hanno denunciato due giovani italiani di 24 e 26 anni originari delle aree di Empoli e Calenzano: i militari infatti, intervenuti sul posto per controllare, li hanno trovati in possesso di vari arnesi da scasso. Utili, secondo una prima ipotesi degli investigatori, a scassinare le portiere dei mezzi parcheggiati con l’intento di rubare eventuali oggetti preziosi lasciati al loro interno dai tanti turisti che in questi giorni di inizio estate già affollano il litorale vadese.

I due giovani, già conosciuti dalle forze dell’ordine per precedenti reati legati al possesso di sostanze stupefacenti e per reati contro il patrimonio, sono stati individuati dai carabinieri mentre si stavano allontanando dal parcheggio: i militari li stavano seguendo per sottoporli a un controllo e, una volta fermati, li hanno trovati in possesso di una tronchese tagliabulloni, varie chiavi inglesi di diversa forma e dimensione, un cacciavite di precisione di dimensioni miniaturizzate e un paio di tenaglie. Tutti attrezzi – sequestrati dai carabinieri – il cui possesso, per i militari, è risultato del tutto ingiustificato. Anche alla luce del fatto che l’area del parcheggio a Pietrabianca è stata in passato luogo di svariati furti proprio ai danni delle auto lasciate in sosta dai turisti sulle spiagge bianche.

Ma l’area di Pietrabianca a Vada è stata oggetto anche dei controlli da parte della polizia municipale di Rosignano Marittimo. Come annunciato infatti dall’amministrazione comunale proprio nei giorni scorsi, è stata avviata un’intensa campagna di controlli sulle spiagge per evitare campeggi abusivi sul litorale. Nella giornata di domenica perciò, in seguito a una segnalazione da parte di un bagnino, i vigili urbani rosignanesi si sono attivati per un controllo: in base a quanto riportato alla centrale operativa della municipale infatti il bagnino lamentava un vero e proprio accampamento abusivo nei pressi del Punto Azzurro delle spiagge bianche, con tanto di bombole del gas e, dunque, la presenza dimateriale potenzialmente infiammabile.

Giunti sul posto gli agenti hanno constatato la veridicità della segnalazione e identificato l’occupante di una delle tende piantate nel terreno, un cittadino italiano di circa 30 anni: proprio all’interno della sua tenda hanno trovato un martello di 30 centimetri e una roncola di circa 40 centimetri di lunghezza. Attrezzi, anche in questo caso, sequestrati dai vigili urbani. L’uomo, incensurato, è stato così multato per campeggio abusivo (200 euro di sanzione) e per porto di oggetti atti a offendere (per i quali la legge prevede la pena dell’arresto da 6 mesi a due anni e un’ammenda da milla a 10mila euro).

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