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Rosignano, un gruppo di giovani crea un’impresa di eventi: «Ma qui si lavora poco»

di Alessandra Bernardeschi
Rosignano, un gruppo di giovani crea un’impresa di eventi: «Ma qui si lavora poco»

L’associazione Waves è cresciuta: «Il nostro obiettivo è far conoscere e valorizzare talenti emergenti. A Cecina abbiamo trovato una buona vetrina»

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ROSIGNANO. L’associazione si chiama “Waves”, in italiano, onde. Un nome non scelto a caso visto che questo gruppo si occupa di far conoscere e pubblicizzare gruppi musicali. Onde del mare, quello che contraddistingue il territorio, ma anche onde musicali. Il gruppo è cresciuto e quest’anno ha acquisito una maggiore visibilità anche per aver organizzato una serie di iniziative sul lungomare di Marina di Cecina, dove ha realizzato la festa d’apertura della stagione estiva conclusasi con la consegna della bandiera blu.

«Siamo nati grazie alla spinta che ci hanno dato molti gruppi musicali giovanili che non sapevano dove potersi esibire perché non troppo conosciuti – dice Alessio Flammia, presidente dell’associazione Waves –: il nostro scopo principale è quello di facilitare l’organizzazione di eventi mettendo in contatto gli operatori commerciali e turistici con vocalist e gruppi che fanno musica. In questi ultimi giorni abbiamo collaborato con l’organizzazione della Notte Blu a Cecina. Il sindaco, Samuele Lippi, ci ha interpellati proprio per coordinare sul palco gli interventi musicali e fare da collante tra artisti e operatori commerciali. È stata una vetrina molto importante per i giovani che hanno avuto una buona occasione di far ascoltare, i loro brani, la loro musica a tanti ragazzi».

Giovani emergenti da valorizzare «come Xen – continua Flammia – un ragazzo di 19 anni che alla fine in piazza ha portato tremila persone. Abbiamo iniziato ad operare nel territorio comunale di Rosignano Marittimo ma adesso la nostra attività si è spostata un po’ di più su Cecina perché tanti operatori del settore turistico del comune di Rosignano hanno timore di organizzare eventi musicali. Il timore è quello di superare, durante questi eventi, i decibel nonostante le deroghe e dunque di subire multe o denunce. Un caso, tanto per fare un esempio, è la vicenda dei Fichi Secchi a Vada».

Una attività nata dai giovani e per i giovani. «Il nostro gruppo di lavoro – dice ancora Flammia – è composto da un direttivo e da Dj. L’idea è nata dalle richieste di gruppi musicali del territorio sconosciuti ai più. Noi facciamo solo da collegamento tra i gruppi e coloro che sono interessati ad organizzare eventi. I prossimi appuntamenti saranno, sempre a Cecina, al Tinì Soundgarden il locale più importante della zona. Il nostro obiettivo è quello di portare questi artisti giovani che fanno buona musica su quel palco per essere conosciuti ed apprezzati».

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