Il Tirreno

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Rosignano, una corsa contro il tempo per aprire il Punto Azzurro

di Sabrina Chiellini
Il Punto azzurro di Vada è ancora chiuso per il noleggio dei lettini
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Il Punto azzurro di Vada è ancora chiuso per il noleggio dei lettini

Anche ieri operai al lavoro ma la spiaggia attrezzata non è pronta

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ROSIGNANO.  Corsa contro il tempo per aprire il Punto azzurro a Vada rimasto in gestione alla Pro Loco del paese anche se dopo 29 anni sono cambiate le regole per l’affitto di sdraio e ombrelloni. L’associazione contava di aprire la spiaggia libera a Stagni già durante il ponte della Festa della Repubblica, posticipando di alcuni giorni l’apertura del punto ristoro.

«Non siamo ancora riusciti a partire con l’affitto degli ombrelloni – spiega Marco Lelli, presidente della Pro Loco di Vada – anche se stiamo facendo tutto il possibile per aprire nei prossimi giorni». I dipendenti della Pro Loco sono al lavoro per riparare i danni alle strutture conseguenti allo smantellamento da parte del Comune delle opere non conformi che erano sulla spiaggia e che non potevano essere mantenute, ora che è entrata in vigore la nuova modalità di gestione della spiaggia. «Stiamo lavorando dentro, al punto ristoro e fuori – spiega Lelli – abbiamo quattro dipendenti e per ora non siamo riusciti a predisporre la spiaggia in modo da dare inizio alla stagione». Ieri comunque l’assalto alla costa è stato più contenuto del previsto, forse anche per l’incertezza del meteo degli ultimi giorni.

Se i lavori di allestimento procedono a spron battuto, le polemiche e lo scontento “viaggiano” allo stesso ritmo. «C’è poco da fare – aggiunge Lelli – noi dobbiamo rispettare il regolamento. Gestiamo un ampio tratto di spiaggia, a partire dal confine con “Dune Mosse” e più 300 ombrelloni ma il funzionamento sarà quello della spiaggia libera. Quando uno arriva i bagnini piazzano ombrellone, sdraio e lettini, quando il cliente va via si smonta tutto». Chi vuole andare al mare a Vada sa che trova questo. Da giorni in paese l’argomento Punto azzurro tiene banco e, come spesso accade, le prese di posizione anche dure non mancano. «A questo punto ci auguriamo di cominciare il prima possibile con l’affitto degli ombrelloni – continua il presidente – in modo da vedere giorno dopo giorno come vanno le cose e se effettivamente ci saranno criticità». Non sapendo cosa aspettarsi, la Pro loco per ora ha mantenuto quattro dipendenti. «Se ci sarà lavoro ne assumeremo altri», dice Lelli che già lavora nel settore del turismo e gestisce un campeggio.

Quanto costerà andare un giorno al mare sulla spiaggia di Vada? «I soliti 20 euro per ombrellone e due lettini, con uno sconto del 10% per chi è socio». L’iniziativa “Adotta un ombrellone” è stata fatta per fidelizzare i soci ma valgono per tutti le stesse regole. Finora ci sono state circa 100 adozioni da parte di soci che in questo modo hanno “prenotato” un posto al sole. «Attenzione: anche questi clienti andranno dove c’è spazio. Se vogliono il posto in prima fila dovranno alzarsi presto».

Se a Vada i lavori di allestimento della spiaggia non consentono l’apertura del Punto azzurro, quello delle Spiagge bianche non se la passa meglio. Il Comune non ha ancora deciso a chi affidare la gestione di Pietrabianca.

Gli uffici devono valutare qual è l’offerta economica più vantaggiosa.

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