Il Tirreno

I controlli

Stangata a un circolo privato, tra i clienti due non erano soci

di Sabrina Chiellini
Stangata a un circolo privato, tra i clienti due non erano soci

Sanzione da 5mila euro, raffica di controlli nei locali a Rosignano

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ROSIGNANO. Due clienti che non avevano la tessera del circolo e di conseguenza non potevano consumare bevande o alimenti nel circolo privato che ora dovrà pagare una sanzione di 5mila euro. Tra i clienti dell’esercizio pubblico a Rosignano Solvay uno è trovato con una modica quantità di sostanza stupefacente, dal cane Caos che si è subito agitato quando gli è arrivato vicino. Un altro avventore non avrebbe dovuto frequentare Rosignano, visto che è destinatario di una foglio di via dal Comune.

È questo il risultato di una serie di controlli effettuati dalla polizia municipale in alcuni circoli privati per verificare il rispetto delle regole che riguardano i circoli. Per avere un quadro preciso della situazione gli agenti sono andati sia nei paesi in collina, nei piccoli circoli Arci e Acli “Pio XII” nella frazione di Gabbro, dove non sono emerse particolari irregolarità. Sanzione in arrivo al circolo Arci situato nella zona Monte alla Rena a Rosignano Solvay. In quest’ultimo esercizio pubblico, controllato dopo le segnalazioni dei cittadini, come ha spiegato la polizia municipale, è stato effettuato un controllo più capillare, con la collaborazione della polizia di Stato e dei carabinieri di Rosignano, oltre che della Finanza di Castiglioncello. Si parla sempre di locali che sono frequentati sia da giovani ma anche da persone che trascorrono le ore per la strada, in quanto non hanno un lavoro. «È stata dunque effettuata una verifica finalizzata alla prevenzione e alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope» spiega la comandante Dalida Cosimi.

Di conseguenza è entrato in azione Caos, il cane dell’Unità cinofila in servizio ormai da alcuni mesi con la polizia municipale che ha “ispezionato” con il suo infallibile fiuto tutti gli avventori e le aree vicino al circolo. E Caos ha fatto il suo lavoro. «Ha segnalato un cliente residente nel nostro comune, di circa 30 anni che, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti» aggiunge la Municipale. Una modica quantità, per cui è stato segnalato alla Prefettura di Livorno e la sostanza sottoposta a sequestro.

Tra le persone identificate c’era anche un giovane ricercato: a lui è stata notificata una misura di prevenzione (il foglio di via obbligatorio dal Comune di Rosignano Marittimo) .

I militari della guardia di Finanza di Castiglioncello hanno eseguito i controlli tributari, pagamenti, e per verificare la regolarità dei soci-clienti, numerose le persone che sono state identificate da polizia e carabinieri.

«È stato accertato che due avventori su quattordici presenti all’interno del circolo di Solvay, non erano soci e consumavano alimenti e bevande, anche alcoliche, contravvenendo alla disposizione secondo la quale la somministrazione di alimenti e bevande in un circolo privato è ammessa soltanto per i soci del circolo stesso».

Una violazione che costerà cara ai gestori del circolo. È infatti previsto il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500, 00 a 15.000 euro (pagamento in misura ridotta entro 60 giorni di 5.000 euro).

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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