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Cecina, il trasporto scolastico cresce: assicurato a tutte le primarie
I percorsi saranno riorganizzati per potenziare il servizio
CECINA. Per la prima volta a Cecina, dopo tanti anni, anche i bambini della scuola primaria usufruiranno del servizio di trasporto scolastico. Il Comune ha infatti deciso di ampliare il servizio a partire dal prossimo anno scolastico utilizzando scuolabus dedicati per i bambini e le bambine della scuola dell’infanzia e quelli della scuola primaria. Questo implicherà una riorganizzazione dei percorsi, motivo per cui sono state anticipate le iscrizioni. E’ già infatti possibile per le famiglie, compilare un form on line apposito sul sito dello sportello telematico del Comune di Cecina (sezione Servizi scolastici) entro domenica 7 maggio. Il costo del servizio sarà così definito: andata e ritorno 22,67+ iva al 10%, solo andata o solo ritorno 11,34 + iva al 10%. I genitori avranno l’obbligo di condurre e prelevare i bambini presso i punti di raccolta programmati agli orari stabiliti, fatta salva una espressa autorizzazione del genitore alla salita e discesa in autonomia. Il servizio è stato attivato dietro esplicita richiesta di molti genitori di alunni delle primarie del territorio, in particolare delle scuole Marconi di Palazzi da parte di famiglie di Collemezzano, tanto che nei mesi scorsi l’assessora Daniela Pampaloni aveva invitato tutti i genitori del comune a partecipare ad un sondaggio finalizzato ad avere un’idea di quelle che sarebbero potute essere le richieste. Negli anni passati il servizio di trasporto scolastico per le primarie era “a macchia di leopardo”, attivato laddove i numeri di bambini che ne usufruivano erano sufficienti. Negli altri casi gli alunni dovevano utilizzare gli autobus di linea, cosa che ha causato in passato anche qualche “problema”. E’ capitato ad esempio che una bambina al ritorno da scuola si sia addormentata sul mezzo e non sia quindi scesa alla sua fermata, svegliandosi a chilometri da casa. La madre, terrorizzata non vedendola arrivare, era poi riuscita a rintracciare l’autista attraverso la compagnia di trasporto pubblico, riuscendo a recuperare la bambina al capolinea in piazza della Libertà. A quel punto però la famiglia avanzò la richiesta che, almeno, sulle corse fosse previsto un accompagnatore, un servizio sperimentale che il Comune aveva attivato solo a fronte di un numero di richieste sostenibili. La richiesta di attivazione dello scuolabus dedicato, e non di un servizio di trasporto pubblico di linea, era stata formalizzata all’inizio di questo anno scolastico da alcuni genitori di Collemezzano che hanno consegnato al Comune una raccolta firme e incontrato a più riprese l’assessora alla Scuola. Per gli alunni della frazione infatti al momento viene messo a disposizione un accompagnatore, sul pullman di linea, la mattina all’entrata e all’uscita delle 12.30 (mentre per il ritorno dell’uscita pomeridiana è presente lo scuolabus). Il servizio adesso invece sarà completo, andata e ritorno, e per tutte le scuole del Comune.
«Al momento del sondaggio il 60% dei partecipanti ha risposto in modo positivo - spiega l’assessora Pampaloni -. Abbiamo a questo punto colto l’occasione per attivare un servizio che ritengo fondamentale perché i bambini così piccoli non possono essere costretti ad usare autobus di linea insieme a tutti gli altri. Lo scuolabus sarà attivato per tutte le primarie ma è importante che chi è interessato manifesti la propria intenzione ad usufruirne in modo da poterci consentire di predisporre la gara con le giuste tempistiche».
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