Centro commerciale naturale: elezioni dietro l’angolo ma si va verso il rinnovo del direttivo
Il presidente uscente Roberto Bartoli si ricandida con 13 esercenti. Nato nel 2009, il Ccn ha promosso centinaia di appuntamenti, collaborando con l’amministrazione, la Targa Cecina e altri sodalizi per contribuire alla crescita non solo economica della città
CECINA. Pochi giorni ancora e conosceremo il nuovo presidente del Centro commerciale naturale “Cecina Centro”. Venerdì pomeriggio, in Comune, avverrà lo spoglio delle schede che giovedì in giornata saranno ritirate ai negozianti. Il presidente in carica e in scadenza di mandato, Roberto Bartoli, è candidato insieme ad altri 13 esercenti. Il nuovo consiglio, biennale, sarà come in passato composto da sette persone e appena insediato stabilirà gli obiettivi, che riguardano la valorizzazione dell’ampio perimetro attorno a corso Matteotti e la capacità, con iniziative e serate a tema, di attrarre persone per tutto l’anno. Nato nel 2009, il Ccn ha promosso centinaia di appuntamenti, collaborando con l’amministrazione, la Targa Cecina e altri sodalizi per contribuire alla crescita non solo economica della città. Il Centro commerciale naturale copre l’area che dal ponte raggiunge il commissariato di polizia e dalla stazione dei treni lo stadio interessando tutto viale Marconi. Alla fine del 2022, conferma Bartoli, i soci erano 120 – una tessera equivale a un negozio – e tutti sono stati invitati a eleggere il nuovo direttivo, con una lettera in cui è stato chiesto a ognuno di loro se volesse candidarsi. Hanno aderito in 14, i cui nomi sono stampati sulla scheda elettorale consegnata a ogni esercizio. Si possono scegliere da uno fino a sette nomi. Il prossimo consiglio, in carica dal 2023 alla primavera del 2025, sarà composto dai sette commercianti che hanno preso più voti. Dopo lo spoglio di venerdì, che inizierà alle ore 14.30 a Palazzo civico, si faranno i conti ufficiali e si assegneranno le cariche. All’apertura delle urne sono invitati i rappresentanti della Confcommercio, della Confesercenti, della Cna e dell’amministrazione pubblica. Il presidente ricorda che nel 2009 il primo mandato è stato svolto da Catia Giannoni e poi sempre da lui e che l’ultimo, iniziato nel 2019, è stato prorogato di un anno a causa del coronavirus. “Cecina Centro”, organismo senza scopo di lucro, ha finalizzato la propria attività allo sviluppo del tessuto urbano dal punto di vista commerciale, musicale e artistico. Basta pensare alla Fiera dello Sbaracco invernale ed estiva, alla Notte Bianca, ai venerdì di luglio e agosto sempre arricchiti da numerosi eventi, ai fine settimana di dicembre con il Natale, alle collaborazioni per l’allestimento della luminaria e per definire il programma della Targa Cecina. “Al momento in cui il consiglio sarà ricomposto – ha concluso Bartoli – proporremo idee nuove in funzione dei lavori che il Comune svolgerà in centro, per essere precisi nella zona tra piazza Carducci e la stazione dei treni. Saranno eventi pensati per attirare gente e promuovere Cecina”. Che, grazie alla sinergia tra Comune, Ccn e associazioni storiche come la Targa, ha ampliato l’offerta estendendola a dodici mesi e riempiendo le sere estive. I 14 candidati: Roberto Bartoli, Alessandra Nocenti, Simonetta Padovani, Cristiana Parrino, Daniela Ranzato, Filippo Fabbri, Sabrina Marconi, Marco Di Giuseppe, Graziana Ghionzoli, Francesca Di Benedetto, Nazzaro Colella, Francesca Tanagli, Nicola D’Auria e Andrea Ruffini.
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