Il Tirreno

Il lutto

Cecina, addio a Giampaolo Pellegrini commerciante e amante del mare

di Rachele Bini
Cecina, addio a Giampaolo Pellegrini commerciante e amante del mare

Titolare della storica ferramenta di famiglia, aveva fondato il Nettuno

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CECINA. Un pezzo di storia cecinese ci ha lasciato: Giampaolo Pellegrini, titolare della storica ferramenta Pellegrini - a lungo è stata in corso Matteotti, nella zona del Ponte, poi si è trasferita al centro commerciale La Vallescaja - si è spento, lasciando un vuoto immenso nella famiglia, amici, clienti e cittadini affezionati. Il funerale si è svolto ieri alle 14.30 presso il Duomo di Cecina, raccogliendo il dolore di tutta la comunità. Nato il 22 gennaio 1941, Giampaolo ha sempre lavorato in ferramenta insieme al padre Augusto e portandola avanti fino ad oggi: dal 1905, l’azienda continua ad essere a conduzione familiare.

«Babbo è sempre stato un amante del mare - dichiara Roberto Pellegrini, il figlio di Giampaolo a nome di tutta la famiglia -. Infatti, nel 1967 è stato tra i fondatori del circolo nautico sub Nettuno di Cecina Mare e nel 1975 ne fu il presidente, quando a La Spezia vinsero il campionato di pesca subacquea con l’aiuto degli amici». Un’altra passione che aveva, sempre legata all’ambiente marittimo, «era quella della barca a vela - dichiarano Roberta Creatini, Giacomo Paladini e Simone Nannini, dipendenti della ferramenta da 20, 10 e 2 anni -. Era un uomo dal cuore d’oro e per noi è una grande perdita. Lavoro con loro da quasi 20 anni - specifica Roberta - per me era una persona di famiglia». Una persona paziente e gentile, sempre disponibile, «che amava il suo lavoro in ferramenta, che svolgeva con passione», aggiunge il figlio Roberto. Passione, che non è passata inosservata agli occhi delle persone. «Giampaolo nella sua attività era sempre pronto a cercarti ciò che occorreva, con pazienza e gentilezza - scrive Claudio, sulla pagina Facebook dell’attività -. Grazie per i saluti e le frasi che per tante volte ci siamo scambiati, grazie per il tuo sorriso».

«Ricorderò sempre tutte le piccole cose che mi hai insegnato - dice Serena Saccà, un’amica -, adattare un po’ tutto dappertutto e vederti andare al mare senza nulla, perché “tanto casa l’ho lì” dicevi. Ciao Giampaolo ed un abbraccio grande di cuori a tutta la famiglia».

«Sono cresciuto frequentando la bottega, prima di Arturo e poi di Giampaolo - dichiara Gabriele Bibbiani, responsabile dell’ufficio cultura del Comune di Cecina -, sono persone di famiglia. Un abbraccio forte alla moglie Anna e ai figli Elena e Roberto. Buon riposo Giampaolo».

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