Italia
Ciclopista. Tirrenica per i 27 chilometri si sblocca il progetto
Il percorso tra San Vincenzo e Castagneto
CASTAGNETO. L’opera, di cui si parla da 20 anni, può cominciare a prender forma: un tratto turistico ciclabile parallelo alla Vecchia Aurelia. Il passo in avanti è la possibilità di passare dallo studio di fattibilità al progetto definitivo ed esecutivo della ciclopista Tirrenica, tra Castagneto Carducci e San Vincenzo. La novità arriva allo scadere della procedura di gara negoziata per un valore dell’incarico di 334.963,20 euro. E segna un primo risultato dopo il passo falso della gara europea per la progettazione che alla scadenza del 26 settembre non aveva raccolta nessuna candidatura.
I soldi si devono al contributo regionale spuntato dai Comuni di Castagneto e San Vincenzo all’inizio della scorsa estate. Un primo finanziamento per dare l’incarico per progettare la ciclopista nel tratto dal confine amministrativo tra Bibbona e Castagneto a quello tra San Vincenzo e Piombino, l’ultimo mancante sulla costa livornese.
È dell’8 aprile 2022 la delibera della giunta regionale toscana, la numero 65, con cui viene varato il progetto di fattibilità tecnico economica del tratto di ciclopista che ricade nel territorio del Comune di Castagneto Carducci e in quello di San Vincenzo. In tutto un tracciato di poco meno di 27 chilometri: 15,8 in terra castagnetana e i restanti 10,9 nei confini sanvincenzini. Si tratta di un progetto di territorio a scala interregionale con la Regione Toscana, quale ente capofila che, attraverso la fruizione cicloturistica, coinvolge un vasto contesto geografico con l’obiettivo di rigenerarlo attivando interventi di recupero, occupazione, identità, dignità, socialità e urbanità. Il progetto prevede un percorso cicloturistico tra i più lunghi d’Italia che interessa tre regioni, Liguria, Toscana e Lazio, 11 province e un centinaio di comuni a fronte di un investimento nell’ordine di 660 milioni di euro. Dal punto di vista funzionale, la ciclovia Tirrenica sarà prevalentemente una pista ciclopedonale, con limitati tratti di itinerario in promiscuo con le auto per permettere, a persone di tutte le età, esperti e non, di pedalare in sicurezza.
La nuova gara ha previsto una finestra temporale più ampia della precedente. La procedura è stata pubblicata sulla piattaforma regionale Start il 17 febbraio con scadenza di presentazione delle offerte alle ore 13 del 20 marzo. In quella andata deserta i potenziali candidati avevano a disposizione appena 17 giorni calcolando dalla prima pubblicazione dell’avviso.
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