Rosignano, rubano auto a ore e le restituiscono. Alle prese con i ladri “fantasma”
La testimonianza: «La macchina era davanti a casa, l’ho trovata con il serbatoio a secco»
ROSIGNANO. Ladri come fantasmi si aggirano per le strade di Rosignano Solvay durante la notte. Aprono le auto in sosta davanti alle case, le usano per andare in giro e probabilmente anche per fare altri reati e poi le “riconsegnano” agli ignari proprietari. Che si accorgono di essere stati presi di mira quando vedono il serbatoio vuoto, oppure perché sentono che qualcuno ha fumato sulla vettura. O, peggio ancora, perché l’auto non si mette in moto essendo stata nel frattempo alleggerita della batteria o degli oggetti lasciati sui sedili. Una modalità di furti che il paese di Solvay ha già sperimentato, suo malgrado, nei mesi estivi e fino all’autunno quando i carabinieri hanno arrestato due dei responsabili. Ora, stando ai racconti dei malcapitati cittadini, i ladri che rubano le auto a ore e poi le restituiscono, sono tornati in azione. Nel fine settimana, di notte, è sparita per alcune ore una Punto che potrebbe essere stata usata per compiere un furto a un distributore in provincia di Lucca. È l’utilitaria, carica di anni e di chilometri, che Laura Pacciardi ha lasciato in sosta davanti a casa, come lei stessa conferma e come ha denunciato ai carabinieri. Tra l’altro è la seconda volta nel giro di pochi mesi che la cittadina si trova a fare i conti con gli anomali furti. La prima volta i ladri quando hanno riportato la vettura al punto di partenza l’hanno parcheggiata in senso contrario a dove l’avevano trovata. Questa volta invece l’hanno lasciata a circa 300 metri di distanza dall’abitazione della donna. «Ma vi rendete conto di cosa sta succedendo? – inizia a raccontare – Quando sono uscita di casa non ho trovato la mia Punto dove l’avevo lasciata la sera prima. Visto il precedente, mi è venuto subito un sospetto. Infatti, non mi sbagliavo, l’avevano presa, il serbatoio era mezzo vuoto. Chi l’ha usata ci ha anche mangiato, è una situazione abbastanza sgradevole».
Quando la donna ha aperto lo sportello ha trovato le conferme ai suoi sospetti. La parte bassa del cruscotto era danneggiata. «Usano i fusibili per metterla in moto, scelgono sempre auto un po’vecchie». Nella notte tra il 10 e l’11 febbraio i ladri hanno usato la Punto e poi l’hanno restituita, probabilmente senza fare caso al danno che hanno provocato sulla carrozzeria.
Ormai in paese tutti sono a conoscenza del problema. C’è chi ha raccontato la sua esperienza sui social. Ieri una cittadina ha inviato un’email alla nostra redazione.
«Scrivo poiché ormai da tempo a Rosignano Solvay, stiamo assistendo a casi di furto nelle auto e siamo esasperati. Parlo a nome dei miei vicini di casa e spero anche a nome di altri cittadini di Rosignano che ogni mattina al risveglio trovano auto aperte senza batteria o a cui sono stati rubati oggetti all’interno. Nonostante siano state più volte avvertite le forze dell’ordine le cose non sono mai cambiate. È per questo che vorrei denunciare pubblicamente questi fatti: trovo a dir poco surreale che, date le numerose segnalazioni ancora i ladri girino in maniera indisturbata», scrive la cittadina. «Dallo scorso autunno – conferma Pacciardi – si verificano questi episodi. Personalmente è la seconda volta che mi trovo in questa situazione. È successo anche ad altri, è una sensazione che crea un disagio e non mi fa sentire sicura». Anche Simona Ricci ha raccontato di essersi svegliata e di avere trovato la sua auto senza batteria: «E stanotte è toccato a me. ..di nuovo macchine aperte di notte a Rosignano» scrive sui social. A quanto pare i carabinieri hanno più di un sospetto sull’autore (forse con due complici) dei furti, già arrestato con la compagna e poi tornato a casa, non lontano da dove spariscono le auto.
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