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Bonus sociali con fondi del Comune: ecco cosa sarà previsto nel bilancio
Il sindaco illustra gli interventi già decisi per le persone a rischio fragilità. Mantenuta la tassazione sulla Tari
ROSIGNANO. Sono in arrivo anche per il nuovo anno alcuni bonus sociali introdotti dal Comune di Rosignano Marittimo per aiutare le famiglie più deboli. Scadenze immediate non ce ne sono, spiega il sindaco, Daniele Donati. «Anche se siamo in esercizio provvisorio (in attesa dell’approvazione di bilancio) la volontà dell’amministrazione è la seguente è di confermare tutta una serie di agevolazioni che riguardano la casa, il bonus utenze, i contributi per pagare gli affitti e il contributo per fare fronte alle situazioni di emergenza abitativa». Rosignano non è tra i Comune che hanno proposto il bonus bebè, il contributo per l’acquisto di beni di prima necessità legati a nascita e maternità per i neo genitori di figli nati nel 2022). Ma andiamo per ordine e chiediamo al primo cittadino di fare una ricognizione dei principali sostegni economici che dovranno essere previsti nel prossimo bilancio. Contributi che in alcune situazioni sono indispensabili per fare quadrare i bilanci.
Tari
«Come amministrazione comunale – spiega il sindaco – è stata mantenuta la volontà di confermare le agevolazioni in merito alla tassazione Tari, in considerazione del perdurante periodo di grave disagio economico-sociale». In cosa consistono? «Esenzione per nuclei familiari con Isee inferiore ad € 6.550,00; riduzione del 60% per i nuclei familiari con Isee superiore ad € 6.550,00 fino a € 7.550,00; riduzione del 30% per i nuclei familiari con Isee superiore ad € 7.550,00 fino a € 8.550,00». In questo modo si è raggiunta una cifra totale di circa 134mila euro di esenzione Tari (110.000 euro erano quelli già impegnati. Poi a seguito di ulteriori richieste sono stati stanziati ulteriori 23.394)».
Aiuti alla persona
Previsti aiuti per l’esenzione per ticket sanitari per categorie con Isee inferiori a 6.550 euro.
Servizi educativi
Per i soggetti fragili (coperta fino a giugno con una cifra già stanziata di 242mila euro). Esenzione totale per i servizi educativi (mensa e trasporto) per categorie con Isee inferiore a 6.550 euro fino alla scuola secondaria di primo grado (media) e mantenimento delle tariffe e della compartecipazione comunale dal 2011. «Sono previsti anche aiuti economici per la mobilità delle persone disabili casa-scuola e casa-lavoro», spiega il sindaco.
Servizi cimiteriali
Confermate anche per l’anno 2023 le esenzioni e le agevolazioni per i funerali, la tumulazione o la cremazione.
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