Il presidio
Nuove pale eoliche sulle colline: Castellina valuta un progetto
Inizia l’iter che dovrà coinvolgere i cittadini
CASTELLINA. Il Comune sta valutando un progetto di ampliamento del parco eolico di Riparbella che potrebbe interessare anche il territorio di Castellina. Le soluzioni ipotizzate dagli imprenditori che hanno realizzato le pale eoliche a Riparbella, prevedrebbero la collocazione sulle colline a sud/est di Castellina, ad un’altitudine che si attesta mediamente poco sotto i 600metri. Al momento si parla di 6-8 pale eoliche di nuova generazione, molto potenti, di cui alcune installare nel territorio di Riparbella. Ogni aereogeneratore, la cui altezza si attesta intorno ai 95 metri alla navetta, con la dimensione di ogni singola pala di circa 65 metri, quindi circa 20 metri più alte delle attuali, è in grado di produrre circa 4,5 milioni di kilowatt annui di energia. Quindi nel complesso il parco eolico sarebbe in grado di soddisfare mediamente il fabbisogno energetico di circa 14/15 mila famiglie con energia rinnovabile. Praticamente una cittadina da oltre 40.000 abitanti, si spiega nella relazione che è stata presentata alle amministrazioni interessate. I cittadini sono stati messi al corrente dall’amministrazione del nuovo progetto che riguarda Castellina, il cui territorio confina sia con Chianni che con Riparbella, centri che già hanno scommesso sull’energia green. «Le prime ipotesi progettuali sono state presentate in consiglio comunale e alle consulte tematiche di partecipazione dei cittadini del settore ambiente e attività produttive» conferma il sindaco Alessandro Giari.
Sono previsti per i prossimi giorni sopralluoghi da parte dei rappresentanti del comune e delle consulte per prendere visione delle ubicazioni ipotizzate e valutare le potenziali soluzioni di migliore inserimento. Entro la fine dell’anno o al massimo entro i primi 10 giorni di gennaio si svolgerà la prima assemblea pubblica a cui potranno partecipare sia in presenza che on line tutti i cittadini. «Discuteremo ogni aspetto del potenziale progetto valutando i pro e i contro di ogni elemento, comprese le ipotesi di compensazione per una oggettiva modifica dell’ambiente e del paesaggio», aggiunge il sindaco. Ormai le colline retrostanti accolgono già due parchi eolici che ormai da molti anni hanno modificato il paesaggio, anche e soprattutto per Castellina, ma hanno garantito cospicue compensazioni ai Comuni di Chianni e Riparbella che le hanno “accolte”. Ora Castellina ha avviato un percorso partecipativo «che porterà all’accoglimento o meno del progetto, cosciente che ogni opinione, favorevole o contraria ha una sua ragione e legittimità» precisa l’amministrazione comunale. L’intento è quello di non fare “guerre di religione”. «Valuteremo prioritariamente l’opinione e la volontà di chi a Castellina vive e risiede, anche perché gli eventuali ritorni al territorio e le compensazioni che favoriscano un punto di equilibrio tra modifica del paesaggio e miglioramenti ambientali ed economici devono essere valutati prioritariamente da loro» conclude il sindaco Giari.l
Sabrina Chiellini
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