Il Tirreno

I controlli

A scuola con l’hashish nello zaino il padre ne ha mezzo chilo a casa

di Gabriele Buffoni
Nella foto, i carabinieri con la droga sequestrata in casa del giovane 15enne
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Nella foto, i carabinieri con la droga sequestrata in casa del giovane 15enne

La perquisizione scattata dopo aver trovato la droga allo studente di 15 anni. I militari hanno trovato circa mezzo chilo di hashish suddiviso in cinque panetti e un bilancino di precisione, entrambi occultati in modo raffazzonato sotto un cumulo di foglie secche nel giardino davanti alla casa.

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CECINA. I militari in divisa con al guinzaglio i cani anti-droga all’ingresso della scuola lo hanno mandato nel panico. Pochi secondi, mentre si trovava in fila per entrare in classe come ogni altra mattina, per cercare di trovare un modo per farla franca. Poi, giunto di fronte agli uomini dell’Arma, la disperazione è montata in maniera dirompente, insieme alla paura di essere colto con le mani nel sacco. Al punto da tentare il tutto per tutto per tentare di ingannare il fiuto degli animali addestrati e cercare di sfangarla.

Un tentativo goffo quanto inefficace quello di un quindicenne che, solo pochi giorni fa, è stato beccato in possesso di 2,39 grammi di hashish dai carabinieri della compagnia di Cecina che – in collaborazione con un’unità del nucleo cinofili carabinieri di San Rossore – si trovavano all’ingresso dell’istituto superiore cecinese da lui frequentato. I militari erano intenti a svolgere uno degli abituali controlli finalizzati a prevenire e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno dei plessi scolastici: così, studente dopo studente, stavano monitorando la situazione quando all’ingresso si è avvicinato il quindicenne, particolarmente irrequieto. Davanti alle forze dell’ordine, a un tratto, ha simulato la caduta a terra di un pacchetto di sigarette cercando, in quel modo, di evitare che il cane anti-droga fiutasse su di lui l’hashish che aveva riposto insieme al tabacco. Un inganno maldestro che non ha sortito l’effetto sperato dal giovane: la droga è stata intercettata dal segugio addestrato e i carabinieri hanno trovato lo studente in possesso dei pochi grammi di droga (già suddivisa in quattro pezzetti avvolti nella carta da forno) e circa 30 euro in contanti (presumibilmente i proventi di una precedente attività di spaccio). Insospettiti, gli uomini dell’Arma hanno quindi subito esteso territorialmente le indagini spingendosi fino al comune di Rosignano Marittimo. Qui infatti si trova la casa dove il ragazzo vive insieme al padre 42enne. I militari si sono presentati all’indirizzo di residenza del ragazzo e, passando al setaccio l’abitazione, hanno trovato circa mezzo chilo di hashish suddiviso in cinque panetti e un bilancino di precisione, entrambi occultati in modo raffazzonato sotto un cumulo di foglie secche nel giardino davanti alla casa.

Tutta la droga, la strumentazione per la suddivisione delle dosi e il denaro rinvenuto durante la perquisizione sono stati così posti sotto sequestro dalle forze dell’ordine e, per il genitore, è immediatamente scattato l’arresto. Presentato il fascicolo in Procura a Livorno, il giudice ha convalidato l’arresto del 42enne – già noto ai militari per reati analoghi legati alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti – e ha disposto per lui la misura cautelare dell’obbligo di firma. Il quindicenne invece, in quanto minorenne, è stato denunciato a piede libero dai carabinieri che hanno presentato il materiale d’indagine al Tribunale dei Minori di Firenze in attesa di un responso.


 

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