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Cecina

Chiude due giorni dopo il furto, il titolare: «Avete rubato, bravi, ma non la mia voglia di lavorare»

di Cecilia Morello
Chiude due giorni dopo il furto, il titolare: «Avete rubato, bravi, ma non la mia voglia di lavorare»

L’amarezza del titolare di un’area di servizio che si sfoga: «Non arrivo da un periodo facile. Ci sono state le chiusure legate al Covid. Poi quelle per problemi di salute familiari»

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CECINA. «Avete rubato, bravi! Ma non avete rubato la mia voglia di lavorare! ». Questa la reazione del titolare di un’area di servizio di Cecina dove si sono fermati i ladri. La brutta sorpresa l’ha trovata domenica mattina: hanno rubato anche i sacchi della raccolta differenziata. Quando Gianluca Vanni è arrivato al suo distributore di Gpl in via Montegrappa per aprire, ha visto subito che qualcosa non andava: la finestra del casotto dove tiene i materiali era rotta e l’inferriata, la grata di fronte alla porta, era stata divelta. «Ho già subito un furto in casa ma questa è la prima volta che dei ladri entrano qui al distributore da sette anni a questa parte».

Telecamere non ci sono, «non pensavo che ci fosse qualche rischio, ero piuttosto tranquillo, c’è ben poco da rubare». Il furto è avvenuto la notte del sabato. «Il distributore è aperto tutti i giorni tutto il giorno, fine settimana compresi, e sabato sono rimasto qui fino alle 19. 30 per poi tornarci domenica mattina poco prima delle 9». Avrebbe voluto aprire, come ogni domenica, ma non ha potuto. I ladri infatti gli hanno portato via il compressore che utilizza per far partire l’impianto. «L’accensione è ad aria, non ad elettricità. Quindi oltre al danno la beffa perché sono stato costretto a restare chiuso tutta la domenica e anche il lunedì, finché non l’ho sostituito». È stata fatta denuncia ai carabinieri e quantificato il valore del furto: circa mille euro. «Ci sono i danni alla finestra, alla serranda e alla porta di ingresso. Poi, oltre al compressore, hanno portato via il barometro per gonfiare gli pneumatici, un po’di antigelo e materiale per auto. Hanno preso pure i sacchi della raccolta differenziata. E questa mattina (ieri per chi legge, ndr) ho visto che manca una pallina che conservavo perché ci giocava sempre il cane di un cliente, era anche tutta mangiata». Denaro qui Gianluca non lo tiene, non c’è neanche la cassa. «Non so cosa pensavano di trovare». Il danno maggiore in fondo è la conseguenza: i due giorni di chiusura. «Non arrivo da un periodo facile. Ci sono state le chiusure legate al Covid. Poi quelle per problemi di salute familiari. E anche due mesi di chiusura perché si era rotto un pezzo per il funzionamento dell’impianto e non riuscivo ad averlo. Ora anche il furto, non è un bel periodo».

E non è un bel periodo neanche per i furti in generale a Cecina. Il nuovo parroco del Palazzaccio, don Fabio, ha ricevuto la “visita” dei ladri appena arrivato a Cecina, nella sua abitazione alle spalle della chiesa di San Francesco, domenica pomeriggio. Fine settimana di fuoco: anche le scuole Rodari sono state “visitate” e ad essere presi di mira sono stati i distributori di bevande.



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