Italia
Piscina e parco acquatico all’aperto: «Così sostituiremo la Mazzanta»
Rosignano, piano da almeno 5 milioni di euro nell’area tra Solvay e Castiglioncello
ROSIGNANO. Lavori di riqualificazione della piscina alla Mazzanta (a Vada) sono terminati. Mentre però il Comune di Rosignano Marittimo sta concludendo le opportune fasi di collaudo degli impianti prima di affidare la struttura ad un nuovo gestore, sul tavolo del sindaco Daniele Donati prosegue a ritmo serrato anche un progetto ben più ambizioso: la realizzazione di un nuovo “polo del nuoto” nella cosiddetta area H5, tra Rosignano Solvay e Castiglioncello. Un impianto all’avanguardia tecnologica – anche sotto il profilo del risparmio energetico – con vasche al chiuso da dedicare all’attività sportiva e uno spray park all’aperto per garantire lo sfruttamento dell’area anche durante il periodo estivo.
La piscina alla Mazzanta
Lavori per 300mila euro. Un costo importante che – come annunciato – servirà però soltanto per far ripartire la struttura il prima possibile. E tenerla aperta quel tanto che servirà per completare i lavori al nuovo impianto in programma.
Gli interventi hanno riguardato l’unità di trattamento dell’aria, il ripristino dell’intero sistema idraulico dell’edificio e anche la manutenzione a tutto tondo della vasca (che aveva presentato nel tempo anche parti che si erano distaccate perché troppo vecchie).
«Possiamo finalmente dire che la parte di ripristino è conclusa – annuncia il sindaco Donati – ora dobbiamo ultimare la procedura di assegnazione: si sono fatti avanti una decina di soggetti per i quali abbiamo previsto dei sopralluoghi in modo che ciascuno di loro sia in grado di rendersi conto degli elementi anche tecnici dell’impianto». Proprio per questo i tempi si tecnici si sarebbero allungati rispetto a quantoprevisto (era stata annunciata la riapertura ad ottobre). «Contiamo che entro la metà di novembre – conclude il primo cittadino di Rosignano – sia possibile procedere con l’affidamento definitivo e quindi al nuovo capitolo della piscina alla Mazzanta: un capitolo temporaneo – ribadisce – dato che nonostante i lavori la struttura resta vetusta».
Un centro da 5 milioni
Per un impianto destinato a scomparire, un altro è invece in procinto sorgere.
Il progetto definitivo ancora non c’è ma una prima bozza di quello che sarà la nuova piscina comunale – parte del piano di rivalutazione dell’area H5, tra Castiglioncello e Solvay – è già a disposizione dell’amministrazione. «Possiamo dire intanto che si tratterà di una struttura di ultima generazione: le vasche e gli impianti saranno adeguati ai più recenti standard e la piscina sarà munita anche di un ampio punto ristoro. Ci sarà anche uno spazio dedicato alle attività ginniche in acqua e all’esterno – dichiara il sindaco – è previsto anche uno spray park, una sorta di parco acquatico con dei giochi d’acqua che permetterà lo svolgimento delle attività, anche per i più giovani, durante il periodo estivo». Un progetto, nel suo complesso, dal valore non inferiore ai 5 milioni di euro di investimento.
La tabella di marcia
Intanto è passato con esito positivo al vaglio del consiglio comunale il nuovo piano di lottizzazione dell’area H5. Che tra i vari progettiin ballo vede spiccare la realizzazione della nuova piscina che, nei fatti, andrà a sostituire la struttura alla Mazzanta.
«Il piano di lottizzazione è stato approvato e adottato – spiega il sindaco Donati – ora siamo nella fase di sottoscrizione della convenzione che sancirà il passaggio delle aree dalla proprietà privata al Comune. E una volta completata questa partiremo subito con il project financing per iniziare quanto prima con i lavori».
Una tabella di marcia serrata che vedrà prosentata la prima bozza del progetto «già nel mese di novembre – annuncia Donati – così da poter dichiarare il piano di interesse pubblico e avere il tempo di accogliere eventuali migliorie o progetti alternativi da altre realtà che si vorranno proporre. Dopodiché si procederà con l’affidamento al soggetto che emergerà con il progetto migliore e definitivo. Quando? Confido entro la fine dell’anno – conclude il sindaco – così da poter stilare un adeguato piano finanziario e procedere con i lavori il prima possibile nel corso del 2023. Forse, questa almeno è la nostra speranza, aprendo la procedura di realizzazione già entro il primo semestre dell’anno».
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