Il Tirreno

Cecina

Sassate e calci ai carabinieri, denunciati due minorenni

di Gabriele Buffoni
Sassate e calci ai carabinieri, denunciati due minorenni

Tutto è iniziato dal rifiuto della coppia di mostrare i documenti

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Si sono avvicinati per un banale controllo e hanno finito per essere coinvolti in un marasma di calci, pugni, morsi e sassate.

Tutto è partito come una questione di routine durante la fiera di ottobre che attira a Cecina la folla delle grandi occasioni e che esige da parte delle forze dell’ordine anche un controllo in borghese sul territorio (in particolare per contrastare episodi di spaccio e di piccoli furti). Così mercoledì pomeriggio, quando i due carabinieri di pattuglia in abiti civili hanno notato una serie di comportamenti sospetti da parte di una coppia di minorenni (rispettivamente di 16 e 17 anni, entrambi italiani anche se uno dei due di origini cubane) , si sono avvicinati con l’intento di controllare i documenti e verificare che fosse tutto in regola. E non potevano immaginare che una simile richiesta si sarebbe trasformata in un’aggressione in piena regola.

Avvicinati dai militari infatti i due fidanzatini si sono in un primo momento rifiutati di mostrare le proprie generalità. Quindi, cogliendo l’attimo, si sono dileguati confondendosi tra la folla di avventori della fiera. I due carabinieri hanno così chiamato rinforzi – in questo caso, in divisa – e si sono messi alla ricerca dei due minori. Intercettandoli all’altezza di via Corsini, in prossimità del bocciodromo di Cecina.

Vedendosi così braccati, i due giovani hanno risposto con violenza. Attaccando a testa bassa in particolare i due militari in borghese: sassi, calci, pugni e anche morsi hanno finito per ferire i carabinieri che, in tutto questo, hanno cercato di fermare l’assalto della coppia senza provocare lesioni ai due ragazzi. Così facendo però i due membri dell’Arma – riusciti infine a condurre in caserma la coppia di minori – ne sono usciti con una serie di ferite refertate all’ospedale di Cecina per un totale rispettivamente di sette e venti giorni.

Identificati e foto-segnalati, il caso dei due fidanzati (rimasti illesi) è stato presentato al Tribunale dei minori di Firenze per chiederne l’arresto. Procedura che però è stata rigettata dal magistrato: sarebbero infatti mancati i presupposti per avviare la misura cautelare.

La coppia di minorenni è stata così per il momento soltanto denunciata per essersi rifiutata di fornire le proprie generalità e per oltraggio, resistenza e violenza contro pubblico ufficiale.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera