Il Tirreno

Montescudaio

Fare scuola insieme: all’istituto Griselli una “rete” educativa

Fare scuola insieme: all’istituto Griselli una “rete” educativa

Un progetto per tutta la Val di Cecina

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MONTESCUDAIO. Si è svolta in questi giorni la cerimonia inaugurale del nuovo anno scolastico, che ha coinvolto le delegazioni delle scuole di Volterra e dell’Alta Val di Cecina. L’evento dal titolo “Fare scuola insieme” riassume in sé un ambizioso progetto: quello di lavorare in modo congiunto in un’area tanto ricca, con obiettivi comuni per le comunità educanti, valorizzando specificità e differenze. L’iniziativa nasce al termine di un percorso inserito nel Piano educativo zonale finanziato dalla Regione Toscana, condiviso con la Conferenza zonale dell’Alta Val di Cecina, il Centro Ricerca Educativa della Val d’Era, gli Istituti comprensivi di Volterra, Pomarance, Montescudaio (Italo Orlando Griselli) e le scuole superiori di Volterra: il liceo’Giosuè Carducci’e l’Itcg’Niccolini’. L’evento, che si è svolto all’interno del liceo artistico di Volterra, si è caratterizzato per l’attenzione alla didattica polisensoriale e ad una fruizione emozionale che passa per i cinque sensi. Gli studenti della sezione Accoglienza turistica del’Niccolini’hanno accompagnato il pubblico nell’aula magna del liceo per assistere alla performance dell’orchestra del “Griselli” di Montescudaio, che si è esibita con disinvoltura e professionalità nell’esecuzione dell’inno d’Europa, dalla Nona sinfonia di Beethoven e dell’inno d’Italia, il Canto degli Italiani di Goffredo Mameli.

I cori degli studenti dell’istituto comprensivo di Volterra hanno allietato il pubblico con sonorità swing e i canti Alla formica, di C. Ganzerla, Doeba di R. Venker e For just a little while di S. K. Albrecht. Il coro del “Carducci” ha invece affrontato Filastrocca, un brano inglese composto dagli stessi studenti sul tema della Famiglia Addams di V. Mizzy, Double Troble di J. Williams, per finire con Carmina Burana 196: in taberna quando sumus, in omaggio agli studenti del passato e del presente. Durante la seconda parte della mattina, è seguita la visita all’esposizione EmozionArti, allestita con i lavori degli studenti del “Tabarrini” di Pomarance, e i lavori del liceo “Carducci” con pitture estemporanee sul tema Senza confini: traduzione di emozioni musicali in visive ispirate ad alcuni celebri brani tra cui il Carmina Burana 196. Al termine dell’esposizione, gli studenti della sezione alberghiera del Niccolini hanno offerto un brindisi ai presenti, accompagnato da gustosi stuzzichini, preparati e cucinati dagli studenti stessi nell’ambito del progetto. L’iniziativa, salutata a distanza dall’assessore all’istruzione della Regione Toscana, Alessandra Nardini, dal vescovo di Volterra monsignor Roberto Campiotti e dalla dottoressa Anna Maria Braccini del Cred della Val d’Era, ha visto quali ospiti di riguardo tra il pubblico il sindaco di Volterra, Giacomo Santi, gli assessori all’Istruzione di Volterra e Pomarance, Viola Luti (nella veste di presidente della Conferenza zonale) e Patrizio Pasco, la dottoressa Rossella Trafeli dell’Ufficio istruzione del Comune di Volterra. Hanno introdotto l’evento i dirigenti delle scuole dell’Alta Val di Cecina: le professoresse Nadia Tani del liceo “Carducci”, Laura Pineschi del “Tabarrini” di Pomarance, Federica Casprini del “Niccolini” di Volterra e i dirigenti vecchi e nuovi di Montescudaio, Antonella Mancaniello e Marco Benucci, insieme a dirigenti vecchie nuovi dell’istituto di Volterra, le prof Rosa Laura Ancona e Danila De Angelis: un passaggio di testimone nel segno di una forte e solida continuità di intenti educativi.
 

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