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Palazzi fa sua la Targa Cecina per 11 volte consecutive
Nella giornata conclusiva della kermesse un super Federico Giusti coi colori del Campaciocchi ha vinto la corsa per la quinta volta
CECINA. Pazzesco. Federico Giusti del rione Campaciocchi vince la corsa per la quinta volta di fila ma non la Targa, che rimane chiusa nella bacheca del Palazzi complici i piazzamenti dei suoi podisti. I gialloverdi hanno conquistato con quest’anno undici volte consecutive il trofeo e nel tardo pomeriggio di domenica 11 settembre sono esplosi di gioia, perché hanno centrato il successo senza Curzio Pulidori, il loro tesserato più forte. Giusti ha dominato i cinque giri dall’inizio alla fine, completando la gara in 10 minuti e appena sei secondi. Un missile, mai disturbato da nessuno complice il passo e osannato dalla folla – quasi duemila i presenti lungo il tracciato – a ogni tornata. Questo l’ordine d’arrivo dei primi dieci: primo Giusti in 10’06”, secondo Lorenzo Bottazzoli (rione Marina, 10.57), terzo Andrea Castelli (Palazzi, 11.23) e poi Francesco Monticelli (Palazzi, 11.49), Mattia Bottai (Palazzi, 12.16), Mattia Pellegrini (Campaciocchi, 12.20), Lorenzo Caneve (Palazzi, 12.31), Maurizio Cecconi (Casine, 12.37), Sandro Bartolini (Stazione, 12.52) e Marco Pioli (Palazzaccio, 12.54). In tutto, i partenti erano 20 in rappresentanza di sei rioni. Il settimo, Ponte, non ha iscritto nessuno. Per la prima volta quest’anno, alla competizione ha partecipato un cittadino di Sagunto, Daniel Antonino Sariò, indossando la casacca del Palazzaccio e piazzandosi 17°. La classifica dei rioni: primo Palazzi con 154 punti, secondo Campaciocchi (137), terzo Palazzaccio (100), quarto Marina (84), quinto Casine (28) e sesto Stazione (27). Alla manifestazione erano presenti il sindaco Samuele Lippi, l’assessore alla cultura Domenico Di Pietro e il consigliere delegato allo sport Mauro Niccolini, ma non il governatore della Toscana Eugenio Giani, invitato. Alla fine della corsa, l’ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina è intervenuta per aiutare Leonardo Caneve del Palazzi, che ha accusato un lieve malore a causa dello sforzo. Dopo le cure, ha comunque partecipato alla premiazione con i compagni. «Sono contento – ha detto il presidente Alessandro Regoli – perché ho visto pure nel pomeriggio della seconda domenica tanta gente. Ciò dimostra l’attaccamento della collettività alla Targa. Mi piacerebbe però che la ricerca dei podisti da parte dei responsabili fosse più accurata. Non dimentichiamo che questo è un palio agonistico storico, arricchito dalle coreografie». Sul palco delle autorità, insieme alle delegazioni di Sagunto, Gilching e Sin Le Noble, monsignor Marco Fabbri. Il titolare di Radio Stop Roberto Giannoni ha presentato carri e sfilate e intervistato gli ospiti. Barbara Giorgi, in moto con Davide Fiorentini, ha raccontato la gara in diretta coordinandosi con polizia, carabinieri e vigili urbani. Il sindaco Samuele Lippi ha ringraziato i colleghi arrivati dall’estero e sottolineato che «l’edizione numero 61 segna un’altra prestigiosa tappa sul cammino storico della rassegna».
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