Il Tirreno

Lutto

Gli amici salutano Michele Frittoli, morto a 43 anni, che lascia due figli

Michele Falorni
Michele Frittoli
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Michele Frittoli

Il ricordo della società Life Guard Costa Ovest. Avrebbe compiuto 44 anni oggi, domenica 4 settembre. Originario di Venturina, aveva superato non poche difficoltà per ricostruirsi un percorso personale

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DONORATICO. Gli amici e i colleghi lo ricorderanno come un ragazzo buono e sensibile, sebbene fosse fragile e spesso avesse combattuto con la vita di tutti i giorni. Michele Frittoli è morto nella casa di Donoratico dove viveva insieme alla sua compagna. Aveva 43 anni e due figli, era conosciuto e nella frazione risiedeva con la compagna.

«Serve rispetto per lui e la sua famiglia – dice la sindaca Sandra Scarpellini – in quanto era educato e gentile. L’ho visto solo qualche volta, ma da come me lo hanno descritto aveva una vitalità particolare, era gioviale». I messaggi pubblicati sui social lo confermano. Nel corso del tempo, Michele aveva svolto numerosi lavori. Incarichi stagionali e non solo, perché non gli mancava la voglia e nemmeno, in certe situazioni, la capacità di trovare una risposta ai problemi. «Io lo conoscevo bene – dice l’amministratore della società Life Guard Costa Ovest, Marco Maielli – perché all’età di 14 anni era falegname da mio padre. Con me ha proseguito al momento in cui ho fondato la prima cooperativa dei bagnini, nel 2011». Che, come sappiamo, è cresciuta con il passare delle estati ed è divenuta un punto di riferimento per la zona intera. Prova ne siano le numerose attività intraprese a partire dai salvataggi.

«Quando cominciammo – prosegue – mi aiutò subito a montare le torrette, svolgendo bene le attività manuali. E’ rimasto con noi abbastanza a lungo, se non ricordo male almeno 6 o 7 anni, impegnandosi nelle varie mansioni. Gli piaceva fare il bagnino, indossare la canottiera rossa e sedersi sulla postazione per controllare i bagnanti in acqua. Quando la situazione lo richiedeva, saliva sul pattino e affrontava il mare aperto, perché gli piaceva vogare. Lo consideravo quasi un figlio, sebbene tra noi corressero quasi dieci anni. Non dimentico però le sue fragilità, a partire dal carattere. Ha lavorato pure a San Vincenzo e, nel 2021, da quello che so, aveva trovato un impiego all’isola d’Elba».

Quest’anno, come in passato, era alla ricerca di un altro incarico per vivere. Avrebbe compiuto 44 anni oggi, domenica 4 settembre. Originario di Venturina, aveva superato non poche difficoltà per ricostruirsi un percorso personale in cui al centro ci fossero la famiglia e gli amici più cari. Non è stato semplice, sono serviti calma e pazienza.

I testi brevi pubblicati su Facebook da chi lo ha conosciuto confermano che era una persona gentile, disponibile al dialogo e generoso.

«Riposa in pace», hanno scritto in tanti, commossi. Le bandiere a mezz’asta della società Life Guard Costa Ovest, in segno di lutto, ne hanno testimoniato il ricordo, come il messaggio dei colleghi.

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