Elisa, la musica e l’amore per la terra: dialogo green al castello Pasquini
Prima del concerto la cantante ha partecipato a un talk show ambientale
CASTIGLIONCELLO. Inizialmente doveva essere un passaggio fugace per un saluto ai fan interessati non solo al concerto serale, ma anche al talk show sulla sostenibilità previsto all’ora del tramonto. E invece Elisa ha deciso di essere presente per tutti i 40 minuti del “dialogo sulla sostenibilità” previsto dal programma.
È arrivata sorridendo, felice di salire sul piccolo palco dove le poltroncine in legno grezzo erano state posizionate su un quadrato di prato naturale e al posto delle bottigliette di plastica erano state messe a disposizione borracce riutilizzabili all’infinito. Legno grezzo e borracce, quindi, per introdurre i concetti green e sostenibilità che dalla fine di maggio, quando il tour “Back to the Future Live” ha debuttato all’Arena di Verona, hanno accompagnato i concerti di Elisa avanti e indietro per l’Italia.
Occhiali tondi con lenti verdi, un delizioso top lavorato all’uncinetto e un pantalone largo comodo e leggero: la figura elegante dell’artista ha immediatamente catalizzato su si sé tutti gli sguardi quando è entrata nell’anfiteatro del Castello Pasquini di Castiglioncello dove è stato allestito il Green Village e dove in serata, organizzato da Leg, si è svolto il concerto.Un saluto al pubblico e la prima domanda: quando Elisa ha cominciato a interessarsi dello stato di salute del nostro Pianeta? «Già nei primi anni Duemila ho avviato una riflessione sulla sostenibilità - ha detto la cantante - Ho cominciato a utilizzare carta e cartone riciclati per le copertine dei miei album, poi abbiamo deciso di fare concerti plastic free, ancora dopo abbiamo cominciato a usare le auto ibride a cui si sono successivamente aggiunte quelle elettriche… Piccole cose, che se praticate da tutti, diventano grandi cose».
Ed ecco, allora, il progetto Music for Planet realizzato da Music Innovation Hub a favore di Legambiente, con il sostegno di ASviS e dell’Unione Buddhista Italiana per piantare gli alberi che rappresentano il respiro della Terra. «Le nuove messe a dimora - ha spiegato Elisa - contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto europeo Life Terra che entro il 2025 vuol conquistare il traguardo di 500 milioni di alberi nel nostro continente di cui nove milioni in Italia».
L’interesse di Elisa per il nostro pianeta è stato anche sottolineato dalla nomina dell’artista, da parte dell’Onu, in qualità di “alleata” della Campagna SDG Action sugli obiettivi di sviluppo sostenibile, capovolgendo un copione già scritto per avere un mondo più giusto, pacifico e green, e modellare una nuova realtà che veda l’umanità impegnata contro la crisi climatica.
Sul palco dell’anfiteatro, insieme ad Elisa e la giornalista Elisabetta Arrighi, che ha condotto il talk show, sedevano anche il sindaco del Comune di Rosignano, Daniele Donati; il referente delle strutture glamping di Orlando in Chianti (Cavriglia) e Vallicella Glamping Resort (Scarlino), Alessandro Benatelli; quindi le due green influencer Alice Pomiato e Silvia Moroni, e il giornalista, docente e comunicatore Matteo Pogliani. Così fra una domanda e l’altra, fra alcune parole chiave per “comunicare” la sostenibilità e le esperienze dirette delle due influencer, si è parlato del neologismo “glamping” che mescola camping e glamour, indicando una tendenza nuova, green e capace al tempo stesso di produrre benessere, quella del camping ‘di lusso’ allestito con materiali sostenibili, dove si ricicla tutto quello che è possibile.
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